Venerdì 19 Aprile 2013 TIZIANA GHIGLIONI TRIO "Songs"
|
 Tiziana Ghiglioni voce Riccardo Luppi sax Alberto Tacchini pianoforte
Songs è il titolo di un bellissimo progetto firmato Tiziana Ghiglioni e di un CD registrato per l'etichetta Splasc(h), frutto di una pluridecennale collaborazione tra la cantante, Riccardo Luppi e Alberto Tacchini, il quale è autore ed arrangiatore di tutti i brani, scritti in una forma canzone concepita in modo determinato e funzionale alla destinazione sonora. Composizioni scritte da un musicista che è solito pensare alla musica sotto il profilo strumentale, ma che in questo caso elabora il materiale pensando principalmente alla voce ed in modo particolare ai testi che per l'occasione sono stati scritti dalla Ghiglioni. Determinante e di colore, come sempre in questo trio, anche la scelta del sax di Luppi, sia per l'impatto sonoro che per le linee di fraseggio che spesso arricchiscono i temi e garantiscono all'organico caratteristiche timbriche originali e piene, che si fondono, ma al tempo stesso mantengono riconoscibili le rispettive personalità.
Tiziana Ghiglioni è personaggio artistico schietto e sincero, così nella musica come nella vita; una personalità forte, forgiatasi ulteriormente tra tantissimi musicisti negli anni in cui in Italia è stata la prima cantante jazz. Nata a Savona nel 1956, Tiziana inizia la sua formazione musicale negli anni Settanta frequentando i seminari del pianista e compositore Giorgio Gaslini e studiando tecnica vocale con il soprano Gabriella Ravazzi. Fra le prime esperienze professionali c'è la tournée teatrale con lo spettacolo Shakespeare/Ellington con lo stesso Giorgio Gaslini e Giorgio Albertazzi. All'inizio degli anni ottanta inizia la sua carriera di cantante jazz e band-leader ottenendo immediatamente l'attenzione di pubblico e critica grazie anche alle recensioni del giornalista e storico del jazz Arrigo Polillo che commenta molto positivamente sia le sue prime esibizioni pubbliche, sia il suo primo disco ("Lonely Woman" del 1981) inciso con il compianto Larry Nocella al sax, Riccardo Zegna al pianoforte, Piero Leveratto al contrabbasso e un inedito Luigi Bonafede alla batteria. L'accoglienza del primo disco è tale che già nella seconda incisione ("Sounds of Love" del 1983) la cantante viene affiancata da musicisti di fama internazionale come Kenny Drew al pianoforte e Niels-Henning Ørsted Pedersen al contrabbasso. Negli anni successivi Ghiglioni afferma il suo ruolo di spicco nel panorama del jazz italiano collaborando con alcuni dei più noti jazzisti nazionali (fra i quali Luca Flores, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi ed Enrico Rava) e internazionali (tra cui Chet Baker, Steve Lacy, Mal Waldron, Paul Bley e Lee Konitz). Pur essendo molto apprezzata per le sue esecuzioni del repertorio jazzistico tradizionale, Tiziana Ghiglioni mostra una particolare predilezione per il free jazz e per le contaminazioni in genere. Lei stessa afferma che la sua passione per il jazz è nata dopo aver ascoltato il saxofonista Archie Sheep, uno dei protagonisti del movimento free. Non a caso, già nella sua prima incisione si cimentava con un brano di Ornette Coleman, "Lonely Woman", che dava anche il titolo all'album. Questo interesse per l'avanguardia è testimoniato, fra gli altri, dal disco "SONB" del 1992, che le è valso il secondo posto nella classifica dei migliori dischi della rivista Musica Jazz e il soprannome di "First Lady" del jazz italiano (ad opera dell'allora direttore della rivista Pino Candini). Fra le sperimentazioni più recenti si può citare il disco "Rotella Variations", firmato assieme al violinista Emanuele Parrini e appunto "Song", presentato in questa serata. È titolare della cattedra di Canto Jazz presso il Conservatorio di Rovigo.
|