Piacenza Jazz Fest 2010 ARCHIVIATA LA SETTIMA EDIZIONE! |
 Piacenza, 1 aprile 2010 ‒ Per ben cinque settimane, dal 20 febbraio al 27 marzo scorso, la settima edizione del Piacenza Jazz Fest, ideata e organizzata dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club in stretta collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha posto Piacenza al centro del panorama jazzistico nazionale, coinvolgendo, come di consueto, anche la vicina Fiorenzuola D’Arda. Per il direttore artistico Gianni Azzali «fondamentale è stato il supporto delle istituzioni e delle realtà imprenditoriali del territorio, che anche quest’anno hanno creduto nel nostro festival». Un lungo elenco, che, oltre alla già citata Fondazione, comprende Comune di Piacenza, Regione Emilia Romagna e Comune di Fiorenzuola D’Arda; l’evento si è avvalso, inoltre, della collaborazione di Editoriale Libertà, Conservatorio “G. Nicolini”, SIdMA (Società Italiana di Musicologia Afroamericana), Circolo ArciComics Il senso delle nuvole - Arcadia, Jazz Network - CrossRoads, Fausto Mazza Studio e del supporto di alcuni sponsor privati.
Anche quest’anno il festival ha proposto un cartellone ricco di iniziative: dai tradizionali appuntamenti di prefestival in Piazza Cavalli, nati per promuovere la manifestazione, portando il jazz in mezzo alla gente, ai concerti dei più grandi nomi del panorama jazz nazionale e internazionale; dai consueti dopofestival alle numerose iniziative collaterali, di carattere musicale, culturale e umanitario (concerto per i detenuti del carcere delle Novate e a favore di CBM Italia Onlus), senza dimenticare i tre concorsi nazionali abbinati al festival, Chicco Bettinardi, Note di Donna e Strisce di Jazz, che anche quest’anno hanno individuato tanti giovani talenti, premiati durante il galà di chiusura della manifestazione. Un programma che ancora una volta ha confermato la levatura artistica di un evento capace di intercettare il pubblico più vario e di conquistare anche l’attenzione della stampa nazionale ed estera. I concerti sono andati in scena presso lo spazio “Le Rotative”, il Teatro “President”, la “Sala dei Teatini”, il Salone del Conservatorio “G. Nicolini” e il “Milestone” di Piacenza, con un appuntamento al teatro “Verdi” di Fiorenzuola. Tanti i nomi di spicco che hanno calcato i diversi palchi del festival: il trombettista Enrico Rava, che ha reso omaggio a George Gershwin con un ensemble di altri otto elementi; Roswell Rudd Quartet, in collaborazione con Jazz Network, che ha rappresentato il concerto di apertura dell’edizione 2010 di “CrossRoads”; l’ensemble della nota pianista e compositrice giapponese Aki Takase, che ha interpretato la musica di Fats Waller e due vere star quali Ravi Coltrane, figlio del leggendario John Coltrane, che si è esibito in trio e Brad Mehldau, il pianista e compositore americano più famoso della sua generazione, che al Jazz Fest si è esibito in piano solo, incantando il pubblico. E ancora la pianista Rita Marcotulli e il saxofonista Pietro Tonolo, con il progetto multimediale del fotografo Pino Ninfa "Attraverso l'Etiopia"; Fabrizio Bosso e Javier Girotto, con il progetto Latin Mood “Sol!”; le giovani promesse Enrico Zanisi in trio e il Junkfood Quartet. Tenendo fede alla sua doppia natura, concertistica e formativa, Piacenza Jazz Fest ha proposto anche quest’anno alcuni momenti di approfondimento, che hanno registrato un ottimo riscontro di pubblico: una giornata di studi dedicata a Bill Evans, organizzata in collaborazione con SIdMA, che si è chiusa con il concerto del pianista Stefano Battaglia; un incontro con il musicologo Stefano Zenni, dedicato alla musica di Fats Waller; un workshop fotografico condotto da Pino Ninfa, giunto alla seconda edizione e riservato agli “addetti ai lavori” desiderosi di apprendere i segreti della fotografia musicale. E’, inoltre risultata vincente la collaborazione con la Biblioteca Comunale “Passerini Landi”, che ha ospitato due interessanti presentazioni di libri jazz, alla presenza degli autori Claudio Sessa ed Enrico Merlin. Molto apprezzata dal pubblico la novità di quest’edizione, la kermesse Il Jazz al Centro, collaterale al festival e organizzata in collaborazione con la Direzione del centro commerciale “Gotico”, che ha ospitato i concerti di Magicaboola Brass Band, Debora Lombardo Quartet, Sugar Pie & The Candymen e infine la presentazione del libro “Il Blues” di Vincenzo Martorella, con l’accompagnamento musicale del duo Veronica & The Red Wine Serenaders.
«Siamo orgogliosi del successo di quest’edizione del Jazz Fest – afferma il presidente del Piacenza Jazz Club, Gianni Azzali – che è frutto della sinergia che abbiamo creato con altre realtà culturali, non solo locali, con le quali ci auguriamo di continuare a collaborare. Determinante è stato il lavoro di squadra: un team affiatato, che si è prodigato con passione e dedizione per la riuscita dell’evento. Un ringraziamento è doveroso a tutto il pubblico che ci ha onorato con la sua folta presenza ad ogni appuntamento, ai tanti soci del Jazz Club che puntualmente sostengono le nostre iniziative e a tutti i volontari dello staff organizzativo».
|