Background Image

I libri di Jazz


Venerdì 6 marzo 2020 - ore 17:30
Libreria Feltrinelli – via Cavour, 1 Piacenza

Caniato_e_copertina.jpg


Enrico Caniato presenta
TONY FRUSCELLA: una perla nascosta nella vita frenetica di New York
Edizioni Nuova Prhomos - 2019

Ingresso libero


Enrico Caniato, giovane musicista e autore mantovano, presenterà alle librerie Coop presso il Centro Gotico di Piacenza il suo libro: “Tony Fruscella: una perla nascosta nella vita frenetica di New York”. Il volume, centocinquanta pagine edite da Edizioni Nuova Prhomos, ripercorre la vita del trombettista americano, attivo negli anni ’50. Un artista che ha conosciuto e ha collaborato coi grandi nomi del jazz dell'epoca, per poi bruciare la sua vita in un lampo, come la sigaretta che teneva sempre tra le dita. Il lavoro dell’autore costituisce una ricerca puntuale sulle notizie e gli aneddoti della vita di questo musicista e un’analisi storica e musicale di tutti i brani presenti nell’unico album lasciatoci a suo nome; davvero una perla rara e decisamente nascosta, tutta da scoprire.

Enrico, accompagnato al pianoforte da papà Stefano Caniato e dal contrabbassista Mauro Sereno, eseguirà con la tromba alcuni brani del musicista italo-americano, illustrando sia agli esperti che agli amatori, i diversi aspetti della sua musica attraverso le loro principali caratteristiche.


I libri di Jazz


Sabato 14 marzo 2020 - ore 17:30
Libreria COOP – c/o Centro "Gotico" via Emilia Parmense, 151 Piacenza

Gianolio_e_copertina.jpg


Aldo Gianolio presenta
IL TROMBONISTA INNAMORATO e altre storie di Jazz
Robin Edizioni - 2019 

Ingresso libero

Quaranta ritratti di jazzisti più o meno eminenti (in ordine alfabetico, da Cannoball Adderley a Lester Young), tutti invariabilmente ‘personaggi’. Il criterio del ritratto, però, è posto e insieme smentito dalla cornice del libro, la quale attribuisce ciascuno dei brani al musicologo John Ferro, assai competente, ma anche molto bastian contrario: "Il più delle volte sembrava gli importasse soprattutto calunniare i colleghi, convinto che nessun critico di jazz, tranne lui, avesse mai capito qualcosa". Dunque, queste storie sono da prendere, come si suol dire ‘con le molle’, e sono, infatti, strampalatissime, ma dal simpatico e pungente gusto emiliano.

- - - - - - - - - - -
A corredo della presentazione, la lettura di alcuni passi del libro a cura di Enrico Prandi sarà accompagnata dal trombonista Stefano Caniato, dal contrabbassista Gabriele Rampi e dall’autore stesso, Aldo Gianolio, alla batteria.
- - - - - - - - - - - 

Aldo Gianolio è nato nel 1952 a Reggio Emilia. Ha collaborato dal 1978 al 2016 a Musica Jazz e dal 1985 sino alla chiusura del 2017 a L’Unità. Dal 2016 collabora ad Audio Review e a Jazzitalia; dal 2018 a Jazzit. Ha pubblicato: “A Duke Ellington non piaceva Hitchcock”, Mobydick 2002 (premio Django D’Or 2003); “Teste quadre”, Aliberti 2006 (premio Biella Letteratura e Industria 2007); “La verità sul complicato caso Pulcher”, Mobydick 2011; “Ottavio il timido”, Robin 2016; “I pensieri di Braciola”, Robin 2017. Oltre ad essere giornalista, critico musicale e scrittore è batterista dei “Fagiani”, di “Quei Luridi Scherani” e dei gruppi jazz “Blue Wave” e “ViCiGì Trio”.