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Sabato 1 dicembre 2018

GIAMMARCO e MARKOWITZ QUARTET


Maurizio Giammarco
sassofoni
Phil Markowitz
pianoforte
Dario Deidda basso
Fabrizio Sferra batteria

INGRESSO € 10

Phil Markowitz e Maurizio Giammarco, entrambi del '52, sono due jazzisti affini per riferimenti e intenti artistici. Hanno guidato per otto anni un quartetto stabile con Piero Leveratto e Fabrizio Sferra, gruppo espressosi compiutamente nell'eccellente CD "7+8" (uscito nel 2001 per la francese Night Bird). Formatisi musicalmente negli anni Sessanta e Settanta, prolifici anni di grande fermento creativo, sia Markowitz che Giammarco hanno condiviso un percorso analogo, primi passi in gruppi crossover, esperienze con maestri storici del Jazz, escursioni verso forme radicali d’improvvisazione, contaminazioni jazz-rock, approdando infine alla definizione di una propria identità, anche dal punto di vista compositivo, che interpreta la tradizione e il proprio passato musicale alla luce degli ultimi sviluppi del linguaggio jazzistico.
Due sono le importanti figure che in particolare hanno avuto un ruolo di primo piano nella carriera di entrambi i musicisti: Chet Baker (frequentato da entrambi tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80) e Dave Liebman, con il quale Markowitz, in particolare, ha collaborato stabilmente dai primi anni '90 (oltre dieci dischi) fino agli attuali Saxophone Summit, gruppo nel quale ha militato anche il compianto Michael Brecker.
Il quartetto propone un repertorio di composizioni originali, senza disdegnare la rivisitazione di qualche classico del Jazz, spaziando con disinvoltura in tutti i territori più attuali nel format del classico quartetto acustico. Caratteristica dei quattro musicisti è la condivisione di un linguaggio assolutamente aggiornato, ma sempre saldo nei suoi principali elementi costitutivi e riferimenti storici.

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Phil Markowitz comincia a suonare il piano a quattro anni e a comporre a otto. Nel '71, mentre si sta per diplomare all'Eastman School of Music il suo trio "Petrus" viene selezionato a livello nazionale da George Wein per suonare al Newport Jazz Festival del'73 come miglior nuovo gruppo. Riceve più tardi riconoscimenti anche dal National Endowment for the Arts ('83, '94) e dal New York Foundation for the Arts ('84 e '96). Il suo curriculum annovera collaborazioni e registrazioni soprattutto con Chet Baker (quattro anni e sei dischi), la Mel Lewis Orchestra (quattro anni), Lionel Hampton, Joe Williams, Joe Chambers, Phil Woods, Miroslav Vitous, Al Di Meola, Nick Brignola, Jack Wilkins e i Brecker Brothers, Yoko Ono, Dave Liebman (numerosi dischi) e Bob Min