Background Image
Slider_Melillo.jpg


Sabato 10 febbraio 2018

Mike Melillo Trio

Mike Melillo pianoforte
Elio Tatti contrabbasso
Giampaolo Ascolese batteria


Ecco un altro “mostro sacro” salire sul palco del Milestone di Piacenza. Parliamo del pianista, compositere e arrangiatore americano Mike Melillo.
Melillo è nato a Newark, nel New Jersey, nel 1939; si è diplomato in pianoforte e composizione alla Rutgers University e la sua lista di collaborazioni, dal vivo e in sala d’incisione è davvero ragguardevole: Coleman Hawkins, Art Farmer, Ben Webster, Sonny Rollins, Zoot Sims, Chet Baker, Jim Hall e molti altri. Da segnalare in modo particolare la militanza nel quartetto di Sonny Rollins dal ‘65 al ’67, ma già dal 1963 è stato pianista e arrangiatore del quartetto (o quintetto con Tom Harrel alla tromba) del grande saxofonista Phlil Woods, con cui effettua tournèe in tutto il mondo e incide nove dischi (con due dei quali vince il prestigioso “Grammy Awards”).
E’ stato Membro di Facoltà del New York Statae College of Music, Tombrock College e Lehigh University. Nel 1979 è stato insignito del National Endowment for the Arts per la composizione.
Profondo conoscitore sia del linguaggio jazzistico sia di quello della musica contemporanea (il suo disco “Sepia” era esplicitamente dedicato a Charles Ives), Melillo è un pianista dalla tecnica smagliante, nel cui stile si fondono l’esperienza di Bud Powell, di Thelonious Monk e, specialmente nelle ballad, reminiscenze di Art Tatum.
Nel 1979 il pianista si è dedicato dapprima all’esperienza del piano solo, per poi arrivare a sperimentare la formula del trio piano-contrabbasso-batteria. Ha composto musica per i più disparati ensemble, compresi quartetti d’archi, opere corali e per pianoforte, sperimentando nuove forme e procedimenti compositivi tra cui composizioni per quarti di tono.
Da alcuni anni ha scelto l’Italia come luogo dove vivere e lavorare. Il concerto al Milestone sarà difatti con il suo attuale trio, la cui sezione ritmica è formata da Elio Tatti al contrabbasso e da Giampaolo Ascolese alla batteria. L’artista presenterà così la sua ultima fatica discografica, “Evidence”, uscito per la “Notami Jazz”, che ha riscosso notevole successo di pubblico e critica.