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L'ALTRO FESTIVAL

INCONTRI CONFERENZE LEZIONI-CONCERTO PRESENTAZIONE DI LIBRI WORKSHOP E ALTRO

Sono sempre talmente tanti, corposi e interessanti gli eventi collaterali del Jazz Fest, che dall’anno scorso si è scelto di chiamarli “L’altro Festival”, per rendere giustizia alla loro varietà e qualità in accordo con l’intento degli organizzatori della manifestazione di non limitarsi a costruire un cartellone fatto di grandi nomi, ma di creare occasioni diffuse di arricchimento e divertimento alla portata di tutti. Si è fatta uscire la musica dai soli teatri per farla vivere e respirare alla città che la ospita. Strade, scuole, ospedali, chiese, case protette, biblioteche, gallerie d’arte, centri commerciali, pub e carceri.

DONATORI DI MUSICA

Cambia la formula, adattandosi quanto più possibile alle esigenze di luoghi che ospitano fragilità e sofferenze, come gli ospedali, ma non muta di certo il desiderio del Piacenza Jazz Fest di stare accanto a chi si trova in situazioni di difficoltà e fatica. Quest’anno l’iniziativa “Donatori di musica”, in collaborazione con l’Ausl di Piacenza e il “Pellicano onlus”, prevede una sferzata di allegria con il trombonista Mauro Ottolini il 17 febbraio nel reparto di Pediatria dell’ospedale Guglielmo da Saliceto e un “punto festival”, nel corridoio di accesso ai vari reparti del primo piano, con la presenza fissa di un pianoforte e sedute a disposizione dei degenti che vorranno approfittarne. I suoni si diffonderanno comunque senza invadenza anche nei corridoi interni ai reparti. Un vero e proprio programma calendarizzato di circa dodici eventi, offrirà la possibilità di usufruire dei benefici della musica dalle ore 13.30 alle ore 14.15.

Sempre nell’ottica di offrire un servizio, ma in questo caso ai detenuti e alle guardie carcerarie, sarà anche il concerto presso la casa circondariale delle Novate in collaborazione con l’Associazione “Oltre il muro”, che vedrà coinvolto lo Spirit Gospel Choir diretto da Andrea Zermani e Anna Chiara Farneti.


ECCO IL PROGRAMMA DEL PUNTO FESTIVAL IN OSPEDALE

Tutti i concerti al 1° piano dell’Ospedale “Guglielmo da Saliceto” ore 13:30/14:15


Lunedì 5 marzo
GIANNI AZZALI DUO
Gianni Azzali (sax)
Lorenzo Grazioli (pianoforte)

Martedì 6 marzo
GEORGIA CIAVATTA & MIKE FRIGOLI
Georgia Ciavatta (voce)
Mike Frigoli (chitarra)

Mercoledì 7 marzo
GIANNI SATTA DUO
Gianni Satta (tromba)
Gianni Azzali (pianoforte)

Giovedì 8 marzo
AMBRA LO FARO DUO
Ambra Lo Faro (voce)
Alessandro Abbatiello (pianoforte)

Venerdì 9 marzo

Venerdì 9 marzo
FILIPPO SALERNO SOLO

Filippo Salerno (pianoforte)

Sabato 10 marzo
PINK NOTES
Sara Giovannini (voce)
Rosarita Crisafi (sax)
Alberta Ferraroni (pianoforte)
Maria Torelli (contrabbasso)

Domenica 11 marzo
FRANCESCA BIANCO TRIO
Francesca Bianco (voce)
Roberto Baggi (chitarra)
Paolo Zucconi (contrabbasso)

Martedì 13 marzo
DEBORA LOMBARDO DUO
Debora Lombardo (voce)
Alessandro Abbatiello (pianoforte)

Mercoledì 14 marzo
ASSINI – SALERNO – STECCONI TRIO
Francesco Assini (tromba)
Filippo Salerno (pianoforte)
Nicola Stecconi (contrabbasso)

Giovedì 15 marzo
STEFANO CANIATO & MAURO SERENO
Stefano Caniato (pianoforte)
Mauro Sereno (contrabbasso)

Domenica 18 marzo
STORYVILLE TRIO
Elisa Parendella (voce)
Marco Magri (chitarra)
Paolo Ranzani (contrabbasso)

Martedì 20 marzo
ANNA CHIARA FARNETI & RICKY FERRANTI
Anna Chiara Farneti (voce)
Ricky Ferranti (chitarra)

Mercoledì 21 marzo
TIZIANO CHIAPELLI
Tiziano Chiapelli (fisarmonica)

Sabato 24 febbraio 2018 - ore 17:30

GALLERIA D’ARTE MODERNA “RICCI ODDI”
via San Siro, 13 – Piacenza
Ingresso libero

IMPROVVISAZIONI FRA LE OPERE

Luciano Biondini fisarmonica
Antonio Tosques chitarra classica
Pierluigi Balducci basso acustico

Si rinnova anche quest’anno il “cammino musicale” tra alcune delle opere esposte nella Galleria Ricci Oddi. Un modo nuovo di viverle, un’immersione nella bellezza figurativa e musicale con il progetto “Leggero” del trio Biondini-Tosques-Balducci.
Una musica d'avventura, perennemente oscillante tra Mediterraneo e Mitteleuropa, fra folklore e tradizione colta. Seguendo una sorta di periplo europeo, l'Ensemble intesse un discorso coerente, al cui centro rimane l'esperienza jazzistica del fare musica. Una musica sensuale e suadente, capace di strappare qualche stupito sorriso per le sue stregonerie, ma anche di essere così amabilmente crudele. I temi fluidi, creativi, emozionali, si impongono per poesia e ispirazione; le composizioni, intrise di danza, svelano presto la loro natura di sogni raccontati con le note, che scorrono come un flusso motivato e potente a commentare un percorso preparato tra i dipinti.
Vivrete un’esperienza unica e intensa, letteralmente immersi nell’arte e nella creazione artistica contemporanea.

Piacenza Jazz Fest e “Le Stgnotte” per l’AISM

Domenica 25 febbraio 2018 ore 18:00 (replica ore 21:00)

MILESTONE
Via Emilia Parmense, 27 Piacenza

STORYVILLE CLUB

Ingresso € 10
Intero incasso devoluto all’AISM

Le attrici:
Giorgia Demaldè, Elisa Fantinati, Luisa Guida, Sara Iardino, Sara Marenghi, Tania Minichelli, Giovanna Proia, Manuela Schiavi, Marisa Sogni, Miriam Stefanoni

I musicisti:
Gianni Azzali (sax), Gianni Satta (tromba), Stefano Caniato (pianoforte), Mauro Sereno (contrabbasso), Luca Mezzadri (batteria)

Regia: Cristina Spelta

Un’iniziativa nuova e degna di nota quella della collaborazione musico-teatrale con la compagnia “Le Stagnotte” a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Se c’è un quartiere dove il jazz ha potuto muovere i primi passi e crescere è quello di Storyville a New Orleans. Nel 1896 il consigliere municipale Sidney Story promulgò un’ordinanza che circoscriveva l’esercizio della prostituzione in un quartiere di trentotto edifici vicino a Canal Street: questo quartiere, battezzato dagli abitanti di New Orleans “Storyville” appunto, rappresentò la capitale del vizio di tutti gli Stati Uniti e le sue strade, prima fra tutte la leggendaria Basin Street (immortalata nel famoso “Basin Street Blues”), divennero presto un autentico paradiso per prostitute e malviventi. A Storyville si suonava ovunque, dai bar ai bordelli, nelle strade e nei negozi, oltre ovviamente alle sale da ballo e ai cabaret.
Nasce da questa curiosità lo spettacolo “Storyville Club”, un susseguirsi di monologhi e musica, di cori e di coup-de-teatre, che svelano agli spettatori un volto inedito dell’universo femminile. Ambientato negli anni ‘30 in un classico bordello del quartiere, “Storyville Club” dipana storie e vicende delle sue ragazze, o, come venivano chiamate un tempo “le donne dell’amore”.


APPROFONDIMENTI E GIORNATA DI STUDI

In collaborazione con il dipartimento Jazz del Conservatorio “Nicolini” anche quest’anno avranno luogo due conferenze adatte sia agli studenti sia a un pubblico tecnicamente meno preparato, visto il loro carattere divulgativo. Michele Corcella parlerà della musica del compositore Biliy Strayhorn e del suo contributo al successo dell’orchestra di Ellington, mentre Riccardo Brazzale approfondirà le bellezze e peculiarità dello storico disco di Max Roach “We Insist: Freedom Now Suite". Come sempre la formazione per le nostre iniziative è fondamentale e così ecco che domenica 19 marzo avrà luogo nella sede del Piacenza Jazz Club una giornata di studi intitolata “Comporre in jazz, da Scott Joplin a John Coltrane”, che prevede quattro illustri relatori come Marcello Piras, Luca Bragalini, Veniero Rizzardi e Stefano Zenni.

LIBRI DI JAZZ

Nell’altro festival non possono mancare le presentazioni di libri. Due sono i luoghi prescelti per dare spazio alla presentazione di altrettante opere letterarie.
La prima avrà luogo sabato 10 marzo alle ore 17:30 alla Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, dove Adriano Bassi parlerà di "Giorgio Gaslini - non solo Jazz". Il volume è una nuova versione aggiornata e ampliata di un libro-intervista, scritto nel lontano 1986 con le parole esatte dette dal Maestro. Alla presentazione sarà presente anche la vedova di Gaslini, la signora Simona Caucia.
Il secondo testo sarà invece illustrato sabato 17 marzo alle ore 17:30 presso la Libreria Feltrinelli di Piacenza, quando il musicologo Francesco Martinelli, curatore della versione italiana, presenterà "Charles Mingus, l’uomo, la musica, il mito” di Krin Gabbard. Di formazione classica e di ascendenza mista (aveva nonni cinesi, svedesi e africano-americani), Charles Mingus è stato uno dei più importanti innovatori musicali del Ventesimo secolo, ma Krin Gabbard sottopone il mito autobiografico a un attento lavoro di verifica.

ACCORDI E DISACCORDI
CASI ED ESPERIENZE DI JAZZ AL CINEMA

Giornata di studi
Domenica 18 marzo 2018 - ore 10:00/13:00 15:00/18:00

Milestone School of Music
via Musso, 5 – Piacenza

Responsabile scientifico e moderatore: Stefano Zenni
Con il Patrocinio del Conservatorio di Musica “G.B. Martini” di Bologna

Jazz e Cinema, un binomio ricco di suggestioni, ma anche di esiti contraddittori. La cultura afroamericana e i cliché di Hollywood, il flusso dell'improvvisazione musicale imbrigliato nel montaggio a tavolino, le biografie di artisti eccentrici e le necessità artiche del documentario; sono queste alcune delle tematiche del convegno organizzato sotto la supervisione di Stefano Zenni. Un’occasione di divulgazione e di approfondimento, in cui si succedono i punti di vista e i racconti professionali del compositore Battista Lena e della regista Monica Affatato insieme agli approfondimenti storici dei critici Guido Michelone e Lapo Gresleri. In conclusione sarà proiettato il film "Enrico Rava. Note necessarie” di Monica Affatato.

Ore 10:00/11:30 Guido Michelone
I jazzisti allo schermo. Kitsch Biopic e New Biopic nel cinema hollywoodiano ed europeo

Ore 11:30/13:00 Battista Lena
La mia musica per il cinema. Il jazz dalla composizione alla post-produzione 


(pausa pranzo)

Ore 15:00/16:30 Lapo Gresleri
Do the Right Rhythm. La musica afroamericana nel cinema di Spike Lee

Ore 16:30-18:00 Monica Affatato
Girare un documentario jazz: l’esperienza con Enrico Rava

Ore 18:30 proiezione del docufilm “Enrico Rava. Note necessarie”
di Monica Affatato

WORKSHOP CON LORENZO POLI

Domenica 11 marzo 2018 - ore 9:30/13:30 e 15:00/19:00
Milestone School of Music
ia Musso, 5 – Piacenza

IL BASSO ELETTRICO OGGI
a cura di Lorenzo Poli

Quota d’iscrizione
€ 25 (€ 20 per gli allievi MSOM e “Nicolini”) solo partecipanti attivi
N° massimo partecipanti attivi: 20

Per gli uditori ingresso libero senza numero limitato.

I partecipanti attivi, possono presentarsi muniti di strumento personale per esercitazioni di tecnica la mattina e performance nel pomeriggio.

Al termine dell'incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Scarica il modulo d’iscrizione su www.piacenzajazzclub.it (solo per i partecipanti attivi)

La masterclass, che avrà la durata di otto ore, toccherà tutte le tematiche legate al mondo del basso elettrico contemporaneo con particolare attenzione al mondo del pop rock. La percezione, realtà e funzionalità del suono del basso, senso e controllo del tempo, lettura della parte, analisi e capacità di contestualizzare il modo di suonare. Questi gli argomenti principali trattati sulla base delle esperienze professionali di Poli in sala di registrazione, live e orchestra e/o in contesto televisivo.

SCUOLA E JAZZ

Quanto sia importante per il Piacenza Jazz Fest essere presente nel tessuto scolastico del territorio è evidente da ormai quindici anni. Coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle al "sentire" il linguaggio afroamericano, con tutto ciò che comporta, sia dal punto di vista dell'arricchimento culturale, sia da quello dei valori di integrazione e rispetto del "diverso" che il Jazz porta con sé. Anche se quest’anno le scuole che "visiteranno" il jazz Club piacentino, cioè il Milestone saranno alcune classi degli istituti "Respighi" (1 marzo) e "Gioia" 15 marzo).
Gli studenti troveranno sul palco un quintetto jazz che racconterà delle storie e risponderà alle loro domande, ma anche un duo di attori eccezionali della Compagnia "TraAttori" che improvviseranno esattamente come si fa nella musica jazz.
Ma il Piacenza Jazz Fest pensa anche ai più piccoli e, in collaborazione con il servizio comunale "Infoambiente", "porta" letteralmente a scuola i bimbi delle primarie, attraverso i pedibus musicali; un vero momento di gioia, andare a scuola accompagnati da una dixie band!

JAZZ BRUNCH

Sempre molto apprezzati sono anche i due Jazz Brunch; dei momenti ludici, d’incontro in posti belli e con persone che condividono questo modo di divertirsi e di trascorrere qualche ora diversamente dalle solite domeniche. Due Brunch molto diversi, per utenza e locazione: uno all’Irish Pub di via S. Siro domenica 25 febbraio ore 12:30 con "Mike Frigoli Trio” e l’altro al settimo piano dell’Albergo Roma il 18 marzo alla stessa ora, con il quintetto "Classic Jazz Five".

INCURSIONI JAZZ

La seconda novità riguarda invece quelle che abbiamo chiamato “Incursioni Jazz”. Delle vere e proprie improvvise incursioni di una small band di jazz tradizionale a sorpresa nei negozi e bar del centro storico, della periferia e, perché no, di alcune scuole o università consenzienti. Una fresca parentesi di musica allegra per sollevare gli animi e per contribuire a rendere ancor più vivibile la nostra città.