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L'ALTRO FESTIVAL

INCONTRI CONFERENZE LEZIONI-CONCERTO PRESENTAZIONE DI LIBRI WORKSHOP E ALTRO

Sono sempre talmente tanti, corposi e interessanti gli eventi collaterali del Jazz Fest, che dall’anno scorso si è scelto di chiamarli “L’altro Festival”, per rendere giustizia alla loro varietà e qualità in accordo con l’intento degli organizzatori della manifestazione di non limitarsi a costruire un cartellone fatto di grandi nomi, ma di creare occasioni diffuse di arricchimento e divertimento alla portata di tutti. Si è fatta uscire la musica dai soli teatri per farla vivere e respirare alla città che la ospita. Strade, scuole, ospedali, chiese, case protette, biblioteche, gallerie d’arte, centri commerciali, pub e carceri.

SUONI E GESTI D’ARTE

Un modo nuovo di vivere le stupende opere racchiuse nella Galleria Ricci Oddi di Piacenza sono gli appuntamenti chiamati “Suoni e Gesti d’Arte”. Un’immersione nella bellezza figurativa, musicale e danzante che vedrà coinvolti personaggi come Simone Zanchini, Eloisa Manera, le ragazze della scuola di danza Choròs di Marcella Azzali, Gianni Azzali, Aberto Venturini e Gianni Satta. Piacenza Jazz Fest e Galleria Ricci Oddi propongono un percorso a 360 gradi tra le opere delle sue sale, accompagnati dalle performance musicali e danzanti di artisti che, ispirati dalle opere esposte e dai visitatori presenti (opere tra le opere), improvviseranno performance musicali e danzanti. Vivrete un’esperienza unica e intensa, letteralmente immersi nell’arte e nella creazione artistica contemporanea

RITRATTI SONORI 

Dopo il successo dello scorso anno, a grande richiesta tornano i “Ritratti sonori” nel suggestivo spazio della Galleria Ricci Oddi di Piacenza (sabato 4 marzo ore 21:15), ma i “pittori musicali” quest’anno saranno i fiati e l’elettronica di Gianni Azzali e le percussioni e l’elettronica di Alberto Venturini. Se non siamo solo il nostro corpo, se non siamo solo la nostra mente, allora cosa siamo anche? Musica, melodia, vibrazione, un ritratto sonoro potrebbe essere più fedele di una fotografia. Chiunque lo vorrà potrà farsi ritrarre dalla sensibilità dei due musicisti, ascoltandosi dentro le note che sgorgheranno spontanee e uniche. Note uniche, melodie uniche al mondo, ispirate e dedicate solo e solamente al voi; il vostro ritratto sonoro.

LIBRI DI JAZZ

Nell’altro festival non possono mancare le presentazioni di libri. Tre sono i luoghi prescelti per dare spazio ad autori che presentano le loro opere; tre dimensioni completamente diverse, tre mondi e tre facce della stessa medaglia: l’uomo che si esprime in forme (fortunatamente) varie, variando il modo di scrivere e di raccontare e raccontarsi.l circolo di pescatori del Po Gli amici del Po, oggi circolo culturale che offre settimanalmente incontri musicali e culturali, ospiterà sabato 4 marzo alle ore 21:30 la presentazione di “Ottavio il timido” di Aldo Gianolio, accompagnato per l’occasione dal suo trio e da una voce narrante. La Biblioteca Passerini Landi, nel suo splendido salone monumentale alle 17:30 di venerdì 10 marzo ospiterà il romanzo “Sassofoni e Pistole” di Franco Bergoglio, mentre la Galleria Ricci Oddi, venerdì 24 alle 17:30 presenterà “Le avventure di un jazzista filosofo” del pianista Arrigo Cappelletti, coadiuvato dal musicologo Claudio Sessa, eseguendo poi un breve concerto in piano solo tra le opere della Galleria.

APPROFONDIMENTI E GIORNATA DI STUDI

In collaborazione con il dipartimento Jazz del Conservatorio “Nicolini” anche quest’anno avranno luogo due conferenze adatte sia agli studenti sia a un pubblico tecnicamente meno preparato, visto il loro carattere divulgativo. Michele Corcella parlerà della musica del compositore Biliy Strayhorn e del suo contributo al successo dell’orchestra di Ellington, mentre Riccardo Brazzale approfondirà le bellezze e peculiarità dello storico disco di Max Roach “We Insist: Freedom Now Suite". Come sempre la formazione per le nostre iniziative è fondamentale e così ecco che domenica 19 marzo avrà luogo nella sede del Piacenza Jazz Club una giornata di studi intitolata “Comporre in jazz, da Scott Joplin a John Coltrane”, che prevede quattro illustri relatori come Marcello Piras, Luca Bragalini, Veniero Rizzardi e Stefano Zenni.

IL JAZZ VA A SCUOLA

Quanto sia importante per il Piacenza Jazz Fest essere presente nel tessuto scolastico del territorio è evidente da ormai quattordici anni. Coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle al "sentire" il linguaggio afroamericano, con tutto ciò che comporta, sia dal punto di vista dell'arricchimento culturale, sia da quello dei valori di integrazione e rispetto del "diverso" che il Jazz porta con sé. Il Jazz va a scuola è un titolo che ci è sempre piaciuto, anche se quest’anno, almeno per un evento, saranno le prime classi delle scuole primarie piacentine a recarsi il 31 marzo al doppio spettacolo gratuito del President per assistere a due favole in Jazz scritte da Roberto Piumini e Claudio Comini, che prevedono musicisti, attori, video e interattività sulla storia di Duke Ellington e di Miles Davis. In altri casi (Licei Gioia e Respighi) sull’onda dei passati successi, saranno i musicisti che andranno a scuola ad effettuare delle vere e proprie lezioni-concerto o concerto-lezioni, solitamente molto divertenti e gradite agli studenti. Altre volte ancora il jazz porta letteralmente a scuola i bimbi delle primarie, decisamente contenti (!) attraverso i pedibus musicali, previsti anche quest’anno per le scuole Giordani, Pezzani e De Gasperi.

NU-JAZZ UNDER 30

Tra le due novità dell’Altro Festival di questa edizione spicca la mini rassegna “Nu-Jazz Under 30” che avrà luogo presso lo spazio Ex Enel di via S. Franca il 24 marzo e il 1° aprile, con concerti effettuati da giovani per i giovani, dj set e allestimento a cura di Giancarlo Carraro e della classe 5ª scenografia del Liceo Artistico “B. Cassinari”.

JAZZ BRUNCH

Sempre molto apprezzati sono anche i due Jazz Brunch; dei momenti ludici, d’incontro in posti belli e con persone che condividono questo modo di divertirsi e di trascorrere qualche ora diversamente dalle solite domeniche. Due Brunch molto diversi, per utenza e locazione: uno all’Irish Pub di via S. Siro domenica 5 marzo ore 12:30 con il gruppo “The Voicing” e l’altro al settimo piano dell’Albergo Roma il 2 aprile alla stessa ora, con il trio gipsy “Accordi e disaccordi”.

INCURSIONI JAZZ

La seconda novità riguarda invece quelle che abbiamo chiamato “Incursioni Jazz”. Delle vere e proprie improvvise incursioni di una small band di jazz tradizionale a sorpresa nei negozi e bar del centro storico, della periferia e, perché no, di alcune scuole o università consenzienti. Una fresca parentesi di musica allegra per sollevare gli animi e per contribuire a rendere ancor più vivibile la nostra città.

WORKSHOP

Il workshop di quest'anno verterà sull'approfondimento del tema del trio moderno e sarà gestito e guidato dal chitarrista Ivano Icardi alla Milestone School of Music domenica 26 marzo alle ore 15:00 dal titolo “Interplay, timing & groove" con Dado Neri al basso e Lele Melotti alla batteria.

SUONI E GESTI D'ARTE (1)

Sabato 4 marzo 2017 - ore 17:00

GALLERIA D’ARTE MODERNA “RICCI ODDI”
via San Siro, 13 – Piacenza
Ingresso libero

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Performance estemporanea con
Gianni Azzali (sax, flauto ed elettronica)
Alberto Venturini (percussioni ed elettronica)
Gianni Satta (tromba, flicorno ed elettronica)
Le danzatrici di Choròs

Un modo nuovo di vivere le stupende opere racchiuse nella Galleria Ricci Oddi di Piacenza. Un’immersione nella bellezza figurativa, musicale e danzante.
A partire dalle ore 17:00, Gianni Azzali con i suoi sax e flauti, Alberto Venturini con le sue percussioni e  Gianni Satta con la tromba e flicorno dialogheranno tra loro, con il pubblico, con le cinque danzatrici della scuola Choròs di Marcella Azzali e con le opere della Galleria in una performance intrigante e da non perdere. Vivrete un’esperienza unica e intensa, letteralmente immersi nell’arte e nella creazione artistica contemporanea.

SUONI E GESTI D'ARTE (2)

Sabato 18 marzo 2017 - ore 17:00

GALLERIA D’ARTE MODERNA “RICCI ODDI”
via San Siro, 13 – Piacenza
Ingresso libero

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Performance estemporanea con Simone Zanchini ed Eloisa Manera

Eloisa Manera violino
Simone Zanchini fisarmonica

Due musicisti molto creativi che si incontrano e dialogano fra loro nell'intento di interpretare le immagini di alcuni dei più bei quadri della Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza. Un percorso itinerante dove le opere impresse nelle tele stimoleranno brani d’improvvisazione estemporanea più o meno libera. Il passato verrà interpretato attraverso un linguaggio contemporaneo che cercherà di mettere in contatto arte visiva e musicale per trasportare il pubblico in un viaggio inaspettato. L'incontro del suono dei due nudi strumenti, il calore del legno della fisarmonica e del violino, daranno vita ad un'esperienza artistica decisamente creativa.

Nu Jazz - Under 30 (1)

Venerdì 24 marzo 2017 - ore 21:15
PALAZZO EX ENEL
via S. Franca – Piacenza
Ingresso libero

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Venerdì 24 marzo primo dei 2 appuntamenti della mini rassegna "Nu Jazz - Under 30" che tanto sta facendo parlare di sè.
Alle ore 21:15 a palazzo Ex Enel di via S. Franca a Piacenza una serata con 2 set distinti e diversi, il primo con il quintetto sET-Up nel loro progetto “R.E.B.U.S.” e l'altro con Mattia Cigalini e i 2 DJ di Techfood.

L'ingresso è libero e gratuito e ci sarà anche un punto birra a cura di Dubliners Irish Pub.

I sET-Up sono formati da Roberto De Nittis (piano e tastiere), Francesco Minutello (tromba e flicorno), Zoe Pia (sax alto), Glauco Benedetti (basso tuba) e Diego Pozzan (batteria); mentre con il saxofonista Mattia Cigalini ci saranno Mattia Bersani e Leonardo Tedeschi, di “Audiozone” uno dei più innovativi studi di produzione elettronica d'Italia.

Nu Jazz - Under 30 (2)

Sabato 1 aprile 2017 - ore 21:15
PALAZZO EX ENEL
via S. Franca – Piacenza
Ingresso libero

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Secondo appuntamento con la rassegna collaterale "Nu Jazz . Under 30" a pallazzo Ex Enel di via S. Franca sabato 1 aprile alle ore 21:15.

L'ingresso è libero e all'interno si potrà trovare anche un punto birra a cura di Dubliners Irish Pub.

Previsti 2 set interessantissimi! I DUGONG con Michele Caiati (chitarra), Nicolò Ricci (sax tenore), Andrea Di Biase (contrabbasso) e Riccardo Chiaberta (batteria) e OOOPOPOIOOOO con Vincenzo Vasi (chitarra, elettronica, giocattoli, voce, theremin) e Valeria Sturba (violino, voce, elettronica, theremin).

Dugong è un progetto nato nel 2010 da un'idea di Michele Caiati e Nicolò Ricci. Il quartetto propone un repertorio di brani originali caratterizzati da diverse influenze; in particolare prende ispirazione dai musicisti della scena newyorchese attuale e presenta caratteristiche proprie di mondi musicali molto lontani tra loro, dall'Alternative Rock inglese alla musica classica di fine '800.

Dopo due anni di intensa attività e più di settanta date in Italia, Europa e Americhe, esce finalmente il primo lavoro discografico del duo OoopopoiooO, progetto di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba, musicisti tra i più interessanti nel panorama italiano odierno.
Il loro lavoro vede come protagonista il Theremin (strumento del quale sono entrambi virtuosi e massimi esponenti) e si pone a cavallo tra Pop e sperimentazione sonora, incrociando spesso universi artistici "lontani".