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BENNY GOLSON QUARTET feat. Antonio Faraò


Venerdì 31 marzo
Piacenza- Teatro President - ore 21:15


Benny Golson sax tenore
Antonio Faraò pianoforte
Gilles Naturel contrabbasso
Doug Sides batteria

Interi € 20 - Ridotti € 16
(Prevendita meno 1 euro)
Prevendita online

Concerto in abbonamento

 

Sul palco nientemeno che un grande protagonista della musica afroamericana, un vero mito vivente qual è Benny Golson che suonerà accompagnato da un pianista di prima classe come Antonio Faraò.Classe 1929, Benny Golson è una vera e propria leggenda del jazz. Pochi musicisti jazz possono, come lui, essere menzionati in quanto veri innovatori e ancora meno possono vantare una carriera che letteralmente ridefinisce il termine “Jazz”. Saxofonista dal suono caldo e avvolgente, ancora attivissimo, Benny Golson continua oggi a entusiasmare il pubblico e i critici con instancabili tournée in tutto il mondo; noto al grande pubblico per il suo prezioso “cameo” nel film “The Terminal” del 2004 con Tom Hanks, per la regia di Spielberg.Fin dai suoi esordi Golson si è distinto non solo per le sue doti di musicista, ma anche per il suo straordinario talento compositivo. La sua carriera è iniziata nelle band di artisti quali Benny Goodman, Dizzy Gillespie, Lionel Hampton e soprattutto Art Blakey. Per anni, infatti, è stato saxofonista dei Jazz Messengers, per cui ha scritto alcune delle composizioni più celebrate del gruppo come “Moanin”, “Blues March” e “Whisper Not”. Insieme al trombettista Art Farmer ha formato il Jazztet, uno dei combo più eleganti e sofisticati del periodo “hard bop”. In oltre 60 anni ha suonato, composto e arrangiato per grandi star della musica come Count Basie, John Coltrane, Miles Davis, Sammy Davis Jr, Ella Fitzgerald, Quincy Jones, solo per citarne alcune. Standard immortali come "I Remember Clifford" (in memoria dell’amico trombettista Clifford Brown), la mitica “Killer Joe” (interpretata anche dai Manhattan Transfer) "Along Came Betty" e "Stablemates" sono dovuti alla sua prodigiosa vena compositiva e le sue partiture hanno guidato molti dei più importanti jazzisti, incluso il grande Miles.


I consigli di Jody
Da ascoltare:
"The modern touch", "Blues in down" (con Art Farmer), "Meet the jazztet" (con Art Farmer), "Horizon ahead"