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Domenica 5 aprile 2019 - ore 18:00

Piacenza – Spazio “Le Rotative”

BLUES ON BACH - "La musica di John Lewis"
con Enrico Pieranunzi Trio e gruppo strumentale JAS & OFI
diretto da Michele Corcella

Enrico Pieranunzi pianoforte
Luca Bulgarelli contrabbasso
Mauro Beggio batteria

Interi € 22 - Ridotti € 18

Prevendita online: www.diyticket.it
Anche in tutte le ricevitorie Sisal

Concerto fuori abbonamento


Una grande serata, quella prevista in chiusura alla diciassettesima edizione del Piacenza Jazz Fest. Un progetto entusiasmante sulla musica dell’indimenticato John Lewis, pianista della mitico Modern Jazz Quartet.

Sul palco il trio del pianista romano Enrico Pieranunzi - forte di oltre settanta dischi a suo nome e concerti in tutto il mondo - e il gruppo strumentale JAS & OFI, diretto da Michele Corcella il quale, oltre che docente di conservatorio, arrangiatore e compositore, è considerato uno dei maggiori esperti mondiali della musica di Duke Ellington.

Il progetto nasce da un’idea di Corcella con lo scopo di esaltare la ricchezza della musica jazz e blues partendo dalle opere di John Lewis. Al centro di questo progetto sta il tema del rapporto tra musica jazz e classica europea, uno dei più dibattuti tra storici, critici e appassionati. Si tratta di una relazione complessa, a tratti contraddittoria, una sorta di incontro-scontro tra culture, che si nutre tanto di diffidenze quanto di scambi autentici e fecondi. Molto in questo senso si deve all’opera di John Lewis, pianista e compositore, e in particolare al suo Modern Jazz Quartet.
Corcella ha rivisto le pagine di Lewis ed è intervenuto limitando il ricorso dell’improvvisazione jazz al trio pianoforte, contrabbasso e batteria, scrivendo gli arrangiamenti in funzione dello stile pianistico di Enrico Pieranunzi che, oltre a essere uno dei maggiori pianisti europei di Jazz, è uno dei pochi al mondo che per storia e vocazione oggi è in grado di rileggere in modo personale l’eredità di John Lewis, che richiede competenze in diversi linguaggi, una peculiare sensibilità stilistica e una notevole apertura culturale. Il programma del concerto abbraccia l’ampio spettro espressivo delle composizioni di Lewis, in particolare le pagine ispirate alla cultura rinascimentale e barocca tra Francia e Italia, composte tra gli anni Cinquanta e Settanta.

Il gruppo strumentale JAS & OFI, letteralmente “Jazz Acoust Strings e Orchestra Filarmonica Italiana” è composto da cinque archi (due violini, viola, cello e contrabbasso) e cinque fiati (flauto, clarinetto, oboe, fagotto e corno), e porta in scena, con assoluta maestria, il suono di un’orchestra da camera.