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Concerti liberi e gratuiti con aperitivo

Il Jazz al Centro è una rassegna composta da quattro concerti domenicali in orario da happy hour presso il Centro Commerciale “Gotico”, sulla via Emilia Parmense e si tratta anche in questo caso di una felice conferma che viene rinnovata con piacere. Come sempre organizzata in stretta collaborazione e grazie alla direzione del Centro Commerciale che la ospita. In occasione di questi appuntamenti, la direzione del Centro offrirà l’aperitivo a tutti gli intervenuti.


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10 MARZO Domenica

 
Centro Commerciale Gotico
ore 17:30
via Emilia Parmense, 151 - Piacenza

BANDAKADABRA
 Una marchin’ band che è una vera orchestra!

 


Gipo Di Napoli percussioni e facezie
Stefano Colosimo, Giulio Piola e Tolga Bilgin trombe
Simone Garino sax alto
Enzo Ceccantini e Ceco Grano sax tenore
Bruce Stevens e Max Vienco tuba e sousaphone
Giulio Rosa ed Elia Zortea tromboni
Renato Tarricone percussioni

Carlo Petrini, giornalista, fondatore di Slow Food, l’ha chiamata una “fanfara urbana”. Nata a Torino, la Bandakadabra ha saputo compiere negli anni un percorso artistico che l'ha portata a esplorare stili musicali diversi, cercando sempre di proporre arrangiamenti divertenti e originali. Il risultato finale è un repertorio estremamente vario che ammicca ora alle big band anni Trenta, ora alle street band, ora alle fanfare balcaniche, con frequenti incursioni nel rocksteady, nello ska e addirittura nel drum and bass. Lo spirito è sempre irriverente perché il tratto principale della band, rimane la sua capacità di coinvolgere il pubblico in un dialogo continuo che si ispira all'arte di strada, fatto di sketch comici, improvvisazioni teatrali e balli sfrenati. Capace di unire l'energia delle street band alla precisione musicale dei grandi ensemble di fiati, la Bandakadabra ha iniziato a esibirsi in Italia e all'estero, arrivando in pochi anni a collezionare un numero impressionante di concerti dal vivo. Di assoluto rilievo anche il livello degli artisti con cui la Bandakadabra ha diviso il palco nel corso degli anni: da Roy Paci a Goran Bregovic, da Vinicio Capossela ai Marta sui Tubi.


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17 MARZO Domenica

 
Centro Commerciale Gotico
ore 17:30
via Emilia Parmense, 151 - Piacenza

TnB SWING BAND

Marina Marinaro voce

Luca Monti tromba, flicorno e cornetta
Franz sax contralto
Luis sax tenore

Paolo Colombo clarinetto

Roberto Clerici trombone

Fabio Selvini chitarra e banjo

Jonni Lazzarin contrabbasso
Davide Rancati batteria

La TnB Swing Band nasce in un garage nel 2008 e non poteva essere altrimenti, date le caratteristiche scanzonate e musicalmente irriverenti di questo frizzante ensemble di fiati, percussioni e voce femminile. La storia è quella di una grande passione nata da un incontro fortunato tra musicisti entusiasti che sono cresciuti professionalmente insieme, arrivando a portare il loro inconfondibile sound in lungo e in largo per la Penisola, suonando in importanti rassegne e locali, sia in Italia che in Europa. Il loro repertorio è un viaggio nel passato che propone i brani più amati e ballati degli anni Venti fino alle più recenti versioni swing e jazz di grandissimi artisti come Louis Amstrong, Natalino Otto, il Trio Lescano, Renato Carosone, Fred Buscaglione e molti altri ancora. Una band travolgente che unisce la varietà dei suoni strumentali alla fantastica voce della sua cantante per creare un intrattenimento del tutto speciale.

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24 MARZO Domenica

 
Centro Commerciale Gotico
ore 17:30
via Emilia Parmense, 151 - Piacenza

GAJE GIPSY SWING 

Chitarra, contrabbasso e un violino per uno splendido Jazz gitano

 

Elena Mirandola violino
Alessandro De Lorenzi
chitarra
Francesco Cervellati
contrabbasso

 

Composto da violino, contrabbasso e chitarra, nella tipica formazione del "Taraf Zingaro", il trio bolognese dei Gajè Gipsy Swing ricerca le proprie sonorità in una miscela di Swing e musiche popolari, partendo dalla Francia gitana degli anni '20-'30, ripercorrendo alcuni dei brani classici della tradizione Jazz manouche, fino ad arrivare ai Balcani e a sfiorare le punte più orientali del bacino del Mediterraneo. L’aura del grande Django Reinhardt è più che evidente in questi tre giovani virtuosi che omaggiano quella che è l’icona del jazz gitano francese della Belle Époque.