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MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO
“Storyville Story”

Sabato 24 ottobre 2020 ore 19:30 e 22:00
Sala degli Arazzi alla Galleria Alberoni


Mauro Ottolini trombone
Fabrizio Bosso tromba
Vanessa Tagliabue York voce
Paolo Birro pianoforte
Glauco Benedetti sousaphone
Paolo Mappa batteria


Interi € 22 - Ridotti € 18
Prevendita online: www.diyticket.it
Anche in tutte le ricevitorie Sisal

Concerto anche in abbonamento


Il programma giusto per i musicisti giusti, questo è parsa a Fabrizio Bosso l’idea di “Storyville Story” quando gli è stata proposta da Mauro Ottolini, dal momento che da tempo i due, tra gli ottoni più importanti del nostro jazz nazionale, immaginavano di realizzare qualcosa insieme. E infatti i due condividono il palco muovendosi su un terreno comune e congeniale a entrambi: un viaggio musicale alla scoperta di New Orleans, della sua musica e dei musicisti che ne fecero la storia.

L’attenzione è rivolta ad un Jazz primigenio, dalla vocazione corale e dalla intensità primordiale, che racconta storie di uomini e donne, storie di musica, amore, denaro che manca, giochi d'azzardo, dipingendo un piccolo minuzioso ritratto della New Orleans di inizio Novecento. Questo repertorio è stato purtroppo in gran parte dimenticato nonostante la sua ricchezza di idee musicali ancora attuali. Tra gli autori, spicca William Christopher Handy, noto come il padre del blues. Con la sua prolifica vena compositiva, Handy diede alla luce centinaia di brani politematici e ricchi di sfumature blues che divennero repertorio fondamentale per i musicisti della sua epoca: personalità fondamentali della musica jazz come Louis Armstrong, l’Original Dixieland Jazz Band, Jelly Roll Morton, Sidney Bechet, King Oliver, Fats Waller, Sweet Emma Barrett, Lil Hardin.

Ottolini ha trascritto e arrangiato alcuni dei brani più rappresentativi di quel momento sorgivo per la musica improvvisata afroamericana, dando loro un tocco personale e creativo ma sempre rispettoso dei tratti originali, tagliandoli su misura per una formazione di pregio, con solisti che vantano una particolare affinità per il New Orleans style. La cantante Vanessa Tagliabue Yorke è una delle maggiori esperte del genere, interprete intensa e dalla pronuncia meticolosa. Lo stesso Ottolini ha sempre dimostrato un particolare feeling per il jazz classico, preferendolo di gran lunga alla più comune pronuncia di eredità boppistica. E anche Bosso, nei suoi solo vibranti e carichi di note e fraseggi sorprendenti, ha sempre mostrato il piacere di farsi trasportare dal jazz swingante.