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PIACENZA SUONA JAZZ!

Da diversi anni è una rasegna collaterale di grande impatto e con molto seguito, soprattutto giovanile! E' quindi d’obbligo proseguire sulla strada della diffusione del jazz nei pub e circoli della città e provincia che si distinguono durante l’anno per avere una programmazione live di qualità. Ed ecco che il programma di “Piacenza suona Jazz!” si snoderà dal 28 febbraio al 29 marzo con ben sette eventi, coinvolgendo il circolo di Monticelli D’Ongina Amici del Po, il caffè letterario Baciccia, il Dubliner’s Irish Pub, la Muntà, il Tuxedo, il circolo Simone Weil, il caffè letterario Melville di S. Nicolò.


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28 FEBBRAIO 2019 (Giovedì)

Dubliners Irish pub
ore 21:30
Via S. Siro 24 Piacenza - Tel. 0523336791

MATT CHIAPPIN QUARTET

Matt Chiappin tromba

Michele Curedda tastiere

Nicolò Magistrali basso
Andrea Farinelli batteria

Il trombettista piemontese Matt Chiappin propone un progetto musicale originale che comprende soprattutto suoi brani originali che si muovono nell’alveo del miglior cool jazz con aperture al funk, sulle orme di musicisti quali Robert Glasper e Roy Hargrove. Questi brani sono stati anche incisi in un album uscito da poco intitolato “Sleepwalkers”. Musicista che si caratterizza per l’esecuzione impeccabile e “calda”, per la serata al Dubliners sarà accompagnato da Michele Curedda alle tastiere, Nicolò Magistrali al contrabbasso e Andrea Farinelli alla batteria.



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6 MARZO 2019 (Mercoledì)
Tuxedo Beer House ore 22:00
Via C. Colombo, 101 Piacenza 

TIZIANO CHIAPELLI QUINTET
"Bos-Tangando Acoustic Project"


Tiziano Chiapelli
fisarmonica
Alessandro Bertozzi sax alto
Pino Bifano chitarra
Carmelo Isgrò basso
Max Pieri batteria

Un omaggio ai grandi autori della musica brasiliana e argentina rivisitata in una suadente originale chiave jazzistica. Ancora una volta la protagonista è la fisarmonica, strumento popolare, ma dalle mille possibilità espressive e timbriche; un’ottima scelta per enunciare e improvvisare su libere melodie intrise di una dolce saudade o di un drammatico tango. “Bos-tangando” è un progetto del fisarmonicista Tiziano Chiapelli, che permette ai musicisti di liberarsi nell’improvvisazione pura, al di fuori di schemi o di etichette, anche se la matrice latina è sempre ben presente.


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13 MARZO 2019 (Mercoledì)
Baciccia Caffè Letterario ore 21:30
via Dionigi Carli, 7 – Piacenza -  Tel. 0523606684

GEORGIA CIAVATTA QUINTET
"In viaggio con Billie"

Georgia Ciavatta voce
Gianni Satta tromba e flicorno
Mario Zara pianoforte
Leo Lari contrabbasso
Davide Bussoleni batteria

"Quello che non ti aspetti è di scoprire che all'inizio della sua carriera, Billie Holiday è una giovane donna che celebra la vita e l'amore, creando capolavori assoluti. Malandrina quanto dolce, coniuga eleganza e sentimento con classe e maturità."
Da queste parole nasce l'idea di Georgia Ciavatta e Mario Zara di dare ad alcuni dei capolavori, interpretati da Billie Holiday, una nuova luce, un nuovo sentire, anche attraverso l'uso di armonie e ritmiche di sapore attuale.
È sempre un grande piacere poter riascoltare la cantante piacentina Georgia Ciavatta, che da qualche anno si è trasferita all’estero e si divide in concerti tra il nostro Paese e il Nord Europa, in particolare Svizzera e Germania. In questa occasione proporrà un viaggio musicale in compagnia di una vera musa ispiratrice di molte cantanti e altrettanti musicisti: la grande Billie Holiday.



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15 MARZO 2019 (Venerdì)
Melville Caffe’ Letterario ore 21:30
Via Dante Alighieri - San Nicolò (Pc) - Tel. 0523043159

5 FOR BACHARACH

Irene Burratti voce

Alessandro Usai chitarra

Alex Orciari contrabbasso
Roberto Paglieri batteria
Special Guest: Alfredo Ferrario clarinetto

Amore per la musica. Amore per le donne. Amore per l’esistenza. La vita di Burt Bacharach suona come un’unica e appassionante canzone d’amore. Del resto, nessuno come il compositore americano ha segnato in modo tanto profondo e durevole il linguaggio del sentimento. Bacharach, che ha festeggiato in tour i suoi 90 anni proprio l’anno scorso, è autore prolifico dalla creatività inesauribile che ha composto capolavori come “I Say a Little Prayer”, “Close to You”, “I’ll Never Fall in Love Again”, “The Look of Love”, “That’s What Friends Are For”, oltre a meravigliose colonne sonore di film blockbuster come “Ciao Pussycat” e “Butch Cassidy and The Sundance Kid”, le cui vendite hanno fatto di lui il diciottesimo miglior compositore nella storia della musica mondiale. In questo progetto i suoi grandi successi saranno riproposti da un affiatato quintetto, con la stupenda voce di Irene Buratti, perfetta in questo omaggio, impreziosito tra l’altro dalla presenza del clarinetto di uno tra i migliori clarinettisti italiani: Alfredo Ferrario.


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19 MARZO 2019 (Martedì)
LA MUNTA’ ore 21:30
via Giuseppe Mazzini, 72 – Piacenza - Tel. 0523498929
Ingresso gratuito

MI. EN. TO. ORGAN TRIO

Jossy Botte sax
Alessandro Usai chitarra
Alberto Gurrisi organo

Un incontro casuale, fortuito o, meglio dire, fortunato quello tra il saxofonista siciliano Botte con i milanesi Alessandro Usai alla chitarra, vera rivelazione tra le nuove leve italiane e il sorprendente Alberto Gurrisi all’inconfondibile suono dell’organo Hammond. I tre danno vita ad un ensemble energico, graffiante, caratterizzato da un timing intenso e travolgente, nonostante l’assenza di percussioni. Il sax di Botte prende il volo appoggiandosi sulla percussività dell’organo di Gurrisi e sulle armonie incalzanti della chitarra di Usai. Il repertorio è vario e caratterizzato dalle ammiccanti sonorità Soul Jazz di stampo marcatamente “Sixty”, ma con lo sguardo attento ai fraseggi e alle caratteristiche delle tendenze jazzistiche odierne.



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22 MARZO 2019 (Venerdì)
CIRCOLO ARCI “AMICI DEL PO” ore 21:30
Via Tinazzo, 30 - Monticelli d'Ongina (PC) - Tel. 0523827781
Ingresso gratuito con tessera Arci

EXPLORING


Marco Bianchi
pianoforte
Alex carreri basso
Maxx Furian batteria


Un luogo culturamente propositivo e ricco di entusiasmo, quello del circolo Arci “Amici del Po” di Monticelli d’Ongina (PC), che per evidenti meriti entra a far parte integrante del panorama culturale del territorio e che anche quest’anno ospiterà un concerto della rassegna.
Exploring è la rivisitazione della realtà, della quotidianità attraverso nuovi stimoli, nuovi sensi, attraverso l’esperienza di ognuno nello spazio-tempo. Alla luce di ciò, la nostra percezione di ogni giorno cambia, oppure è cambiata come risultato di un percorso sempre in divenire e cambierà ancora, forse, alla faccia della noia. Tutto è qui, ora, è nell’adesso che tutto accade. Nell’improvvisazione musicale come nella vita, più si è presenti e più si crea, se poi si diventa consapevoli, tutto diventa fantastico.




29 MARZO 2019 (Venerdì)
CANTIERE SIMONE WEIL ore 21:30
c/o serra Palazzo Ghizzoni Nasalli via Gregorio X, 9 – Piacenza
Ingresso gratuito con tessera

CLAIRVOYANCE TRIO
ospite Angelo Contini


Silvia Corda pianoforte
Gianni Mimmo sax soprano
Adriano Orrù contrabbasso
Ospite il trombonista Angelo Contini


Con regolarità il saxofonista soprano Gianni Mimmo segue la strada di uno dei suoi mentori, Steve Lacy, dando vita a progetti di tipo sperimentale, che lasciano ampio spazio alla libera improvvisazione. Dall’ultima collaborazione in trio con Silvia Corda al pianoforte e Adriano Orrù al contrabbasso è nato da pochissimo un album per Amirani Records dal titolo “Clairvoyance”. Per la presentazione live al trio originario si aggiungerà il trombone di Angelo Contini. Questi musicisti, accomunati dalle frequentazioni con l’avanguardia, trovano un terreno fertile su cui intessere i loro dialoghi. A tratti possono ricordare il famoso trio di Paul Bley con Jimmy Giuffre al clarinetto e Steve Swallow al contrabbasso, per la loro attitudine tranquilla e riflessiva all’interno di libere improvvisazioni, senza vincoli alcuni, al confine fra Jazz e atmosfere che vengono dalle composizioni della musica classica. Il loro linguaggio risente di quella che è la musica improvvisata odierna, dato che si avvalgono di tutte le nuove tecniche strumentali odierne oltre che della possibilità di usarli in contesti che sfuggono ad ogni regola. Un dialogo a quattro che non conosce momenti di stanca.