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Programma Summertime in Jazz 2017

  • 2 luglio 2018 - YOUN SUN NAH


    Lunedì 2 luglio 2018 ore 21:30
    Piacenza Fondazione di Piacenza e Vigevano


    YOUN SUN NAH e ULF WAKENIUS

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    Youn Sun Nah
    voce
    Ulf Wakenius chitarra

    Un’anteprima speciale, quella pensata e voluta da Fondazione di Piacenza e Vigevano nella sua sede di via S. Eufemia, che anticipa di quasi tre settimane con un grande concerto il resto della rassegna. Pensando alla Corea del Sud non viene certo in mente come prima cosa il jazz. Eppure è lì che è nata Youn Sun Nah, un'autentica improvvisatrice e virtuosa della voce, arrivata senza esagerazioni ad essere oggi una delle cantanti più acclamate della scena jazz internazionale. Certo, di strada ne ha fatta tanta e ha girato quasi tutto il mondo dopo aver lasciato Seul, la sua città natale, dove comunque ha respirato musica fin dalla nascita, grazie al padre direttore d’orchestra e alla madre attrice di teatro musicale. Le modulazioni della sua voce spaziano in una gamma sorprendentemente ampia di possibilità: Youn Sun Nah può improvvisare, gorgogliare, modulare, respirare, canticchiare arrivare fino a flirtare grazie al suo strabiliante strumento che è la voce. Riesce in ogni situazione ad accompagnare il suo pubblico, portandolo per mano in un mondo favolosamente bizzarro, fatto di arabeschi e canzoni raffinate, sempre in perfetto equilibrio tra un’estetica minimalista e una ricerca di purezza e profondità.
    Ad accompagnarla è il leggendario chitarrista jazz svedese Ulf Wakenius, conosciuto anche come l’ultimo chitarrista di Oscar Peterson. Un musicista in grado di creare atmosfere intime e di far suonare la sua chitarra come un'orchestra.
    Youn Sun Nah e Ulf Wakenius lavorano insieme da diversi anni, durante i quali hanno sviluppato una complicità quasi telepatica sul palco, trasformando il loro duo in una vera gemma artistica. Una chimica musicale unica, che permette loro di deliziare e toccare le corde musicali più profonde del pubblico di tutto il mondo, da Montreaux a Montreal, da Marciac a Monterey, fino a Summertime in Jazz.

  • 21 luglio 2018 - I GEZZZ...


    Sabato 21 luglio 2018 ore 21:30
    Morfasso


    I GEZZZ...
    "Fantastica! Tributo a Fred Buscaglione"

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    Pietro Bonelli
    chitarra
    Angelo “Gange” Cattoni voce e organo Hammond
    Fabio Villaggi batteria
    Ospiti: Marco Zaghi sax e Riccardo Gibertini tromba

    Si intitola “Fantastica!” ed è un crocevia di linguaggi sonori e visivi che diventano spettacolo, frutto di musicisti che partono da una loro comune passione: la musica di Fred Buscaglione. Una formula interessante e originale quella del trio Gezzz, che si allargherà per l’occasione, diventando quintetto, per far rivivere il genio torinese dello Swing e metterne in scena le sue tre diverse anime, fatte di sonorità jazz, teatro e comicità. Atmosfere d’altri tempi che sanno di quel clima allegro e ribelle degli anni ’50 e della musica delle grandi orchestre d’oltreoceano.
    Un travolgente viaggio attraverso le note e le storie del mitico Fred Buscaglione, un pieno di ironia e swing, in onore del grande musicista, precursore dei cantautori e personaggio emblematico, che fa ormai parte del nostro patrimonio culturale. Un progetto che unisce musica e suggestioni teatrali e cinematografiche per divertirsi e divertire attraverso uno show basato su uno dei padri dello Swing italiano.
    Morto prematuramente a soli trentotto anni a causa di un incidente stradale, questo carismatico artista dalle molteplici peculiarità viene così portato in scena insieme a tutti i suoi più grandi e indimenticati successi. “Eri piccola”, “Che notte!”, “Che bambola”, “Whisky facile” sono alcuni esempi dei brani che rendono frizzante e coinvolgente la scaletta, eseguiti con il sound degli splendidi arrangiamenti anni ’50, talvolta proposti in forma rivisitata. Il tutto condito da un tocco di improvvisazione, che rende ancor più viva la sua musica.



  • 23 luglio 2018 - GRETA PANETTIERI e FLAVIO BOLTRO


    Lunedì 23 luglio 2018 ore 21:30
    Vernasca Antica Pieve


    GRETA PANETTIERI QUARTET & FLAVIO BOLTRO

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    Greta Panettieri
    voce
    Flavio Boltro tromba
    Andrea Sammartino pianoforte
    Daniele Mencarelli basso
    Alessandro Paternesi batteria


    Dopo la folgorante interpretazione degli intramontabili classici della Bossa Nova brasiliana al fianco del mito Toquinho, applauditissima quest’inverno al Piacenza Jazz Fest da un Teatro Municipale stipato, è con grandissimo piacere che Summertime in Jazz ospiterà Greta Panettieri, questa volta come leader del suo quartetto, in una delle sue tappe più suggestive. Ospite speciale del concerto, sarà il trombettista Flavio Boltro.
    Greta e Flavio sono due mondi e modi diversi di interpretare il Jazz che si incontrano. Lei cantante virtuosa, fuori dal coro per le sue scelte artistiche e professionali e per il suo rapporto con la voce; dotata di una grande estensione vocale e di una intensità espressiva che le consente di fare breccia nel cuore dell’ascoltatore e di dare sfogo a tutta la sua passione per il Jazz, il funk o per la musica brasiliana. Lui è uno dei più grandi trombettisti italiani, che fa parte della scena jazzistica mondiale da più di 15 anni. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è “fatto le ossa” in Italia prima di esibirsi accanto a musicisti di grande levatura come Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins, Billy Cobham e Michael Petrucciani. Di stanza a Parigi da diversi anni, attualmente collabora tra gli altri anche con Michel Portal e Laurent De Wilde.
    Insieme i due propongono brani tratti dalle le loro ultime uscite discografiche, tra cui anche il fortunato e acclamato album della Panettieri dedicato alle canzoni di Mina.

  • 25 luglio 2018 - NO SMOKING


    Mercoledì 25 luglio 2018 ore 21:30
    Cortemaggiore Piazza Patrioti


    Aalan Farrington
    NO SMOKING QUARTET

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    Alan Farrington
    voce
    Roberto Soggetti pianoforte
    Marco Cocconi basso
    Ricky Biancoli batteria

    Protagonista dell’appuntamento magiostrino sarà Alan Farrington, un musicista dalla voce graffiante e dalla presenza istrionica, attivo in più formazioni che spaziano in vari generi musicali tra cui spicca l’amore per il Jazz: il sound della sua infanzia, trascorsa a Roma, dove arriva bambino dalla natia Inghilterra. Farrington si esibirà con i “No Smoking”, una band da lui guidata, nata con l'intento di fondere i migliori standard americani del '900, firmati da compositori del calibro di Gershwin, Porter, Ellington, Berlin con più recenti, ma altrettanto immortali, composizioni di autori come Lennon e McCartney, Stevie Wonder, Paul Simon, James Taylor e diversi altri. In repertorio non mancano anche composizioni originali, il tutto riproposto con arrangiamenti particolari e innovativi. Il risultato è una elegante ma energetica contaminazione tra swing e groove contemporanei che il perfetto affiatamento dei quattro componenti rende sempre fresca e godibile. Il gruppo ha già realizzato due CD, "Frank My Dear", dedicato a Frank Sinatra e "Yeah!", con cover ed inediti, mentre un terzo è in preparazione.
    Alan Farrington, nato in Inghilterra nel 1951 da madre italiana, è un cantante, bassista e chitarrista britannico da anni stabilitosi sul Lago di Garda. E’ considerato uno dei maggiori jazz singer con sconfinamenti nel Rhythm & Blues e nel Rock, ma lui ama definirsi un musicista senza un genere specifico, ma dotato di gusto e di eclettismo.

  • 29 luglio 2018 - AMARANTO TRIO


    Domenica 29 luglio 2018 ore 18:30

    Travo Pietra Perduca


    AMARANTO TRIO



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    Mike Frigoli
    chitarra
    Daniele Richiedei violino
    Giulio Corini contrabbasso

    Come da tradizione, per il quinto anno consecutivo, non poteva mancare il suggestivo appuntamento sul sagrato dell’oratorio di S. Anna, sulle pendici della Pietra Perduca. In orario tardo pomeridiano si potrà godere anche quest’anno di un concerto le cui emozioni sono enfatizzate dalla particolarità del luogo. Protagonisti saranno i componenti dell’Amaranto Trio, cioè Mike Frigoli alla chitarra e voce, il violinista Daniele Richiedei e il contrabbassista bresciano Giulio Corini. Il repertorio spazierà da celebri suggestioni gitane alla Django Reinhardt, fino alla canzone swing di stampo italiano anni Cinquanta, sempre declinate con garbo e maestria in un’avvolgente atmosfera acustica.
    Frigoli è certamente un virtuoso della chitarra acustica e un cantante sopraffino, mentre il violino di Richiedei infonde una sonorità particolare e struggente al trio, sostenuto dalla precisione ritmico-armonica di Corini al contrabbasso.
    Chi ancora non ha “incontrato” i Tritoni, questi anfibi antichissimi, molto delicati e sensibili all’ecosistema che vivono in colonie nei bacini colmi d’acqua scavati nella roccia della Perduca, potrà approfittarne, gustandosi poi il concerto e, da segnalare, anche una buona cena “campestre” grazie alla concomitanza con la “Festa della Perduca”, che attira centinaia di visitatori.

  • 1 agosto 2018 - DEBORA LOMBARDO 5ET


    Martedì 1 agosto 2018 ore 21:30
    Travo Piazza Trento


    DEBORA LOMBARDO QUINTET
    "Daydreams"

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    Debora Lombardo
    voce
    Mario Zara pianoforte

    Alessandro Sugameli chitarra

    Giacomo Lampugnani basso
    Gianluca Fuiano batteria


    Ormai da dieci anni esiste una maniera alternativa di passare le proprie vacanze, soddisfacendo contemporaneamente la propria passione per la musica. Un campus che offre la comodità di una località di villeggiatura insieme alla possibilità di potere continuare a studiare e perfezionarsi con lo strumento musicale preferito o nel canto. Si chiama “Vacanze in Musica” ed è un’attività didattica nata nel 2008 da un’idea di Gianluca Fuiano, batterista e insegnante, che ha voluto fin da subito al suo fianco Debora Lombardo, coordinatrice didattica e insegnante di canto e tecnica vocale. Anno dopo anno, sempre più professionisti e insegnanti si sono interessati al progetto, formando un corpo docenti non solo di qualità elevata ma anche particolarmente affiatato.
    Da questa esperienza e dal piacere di suonare insieme, si è andato consolidando nel tempo il gruppo di insegnanti, che ha poi sentito come una cosa naturale formare un quintetto e incidere un disco, basato sull’atmosfera di complicità e immediata intesa: è nato così un CD dall’evocativo titolo di “Daydreams”.
    Il quintetto capitanato da Debora Lombardo riproporrà nel corso del concerto a Travo alcuni memorabili brani del passato di diversi generi, rivisitati in chiave lounge/jazz, trasformando in emozioni i ricordi legati a canzoni immortali come “Imagine”, “Every Breath You Take”, “The Best”, solo per citarne alcuni. Gli arrangiamenti curati da Mario Zara, forniscono una forma peculiare ai brani, esplorando sonorità moderne e audaci per apprezzare i grandi classici anche da un'altra prospettiva.

  • 7 agosto2018 - VIK AND THE DOCTORS OF JIVE


    Martedì 7 agosto 2018 ore 21:30
    Castell'Arquato Piazza del Municipio


    VIK AND THE DOCTORS OF JIVE

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    Vittorio Marzioli
    voce e direttore
    Chiara Vinci voce
    Sara Milani voce

    Germano Zenga sax tenore

    Fabio Buonarota tromba

    Carlo Napolitano trombone
    Stefano Pennini pianoforte
    Alex Orciari contrabbasso
    Matteo Frigerio batteria


    All’inizio era il Jive. A cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta per “jive” s’intendeva la musica swing da ballo ed era suonato da musicisti del calibro di Louis Armstrong e Louis Prima, considerato ancora oggi il numero uno del genere. Proprio Louis Prima è una delle grandi passioni di Vik, all’anagrafe Vittorio Marzioli, leader, ideatore e voce dei “Doctors of Jive”. Loro sono un gruppo amatissimo dal pubblico, in particolare da quello del più famoso jazz club italiano, il milanese Blue Note, dove ogni volta che tornano fanno sold out, l’ultimo a febbraio di quest’anno. Doppiopetto bianco e nero, cappello a falde larghe, un po’ gangster americano, un po’ Fred Buscaglione, Vik, insieme alla band, rivisita i più grandi e amati swing americani e italiani, da Buscaglione a Sinatra e Carosone, in un concerto-spettacolo frizzante e coinvolgente che mixa brani di ispirazione jazzistica a brani tradizionali a cui i “Dottori” del Jive imprimono il loro personalissimo e inconfondibile ritmo shuffle. Atmosfere noir, di whiskey, fumo e margarita, sul palco, Vik, con la sua voce roca, elevata a originale cifra stilistica, è cantante ma anche mattatore in una serie di sketch gustosissimi che creano uno spettacolo nello spettacolo regalando al pubblico ore di ritmato divertimento.
    Lo show, sempre fedele a se stesso, ma unico ad ogni occasione, alterna momenti “one man show” a momenti di grande coinvolgimento, dove tutti gli artisti sul palco danno vita a situazioni di collaudata complicità, in grado di coinvolgere platee eterogenee, vera forza di ogni serata.

  • 8 agosto 2018 - TRIO BOBO


    Mercoledì 8 agosto 2018 ore 21:30
    Rivergaro Piazza S. Agata


    TRIO BOBO

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    Alessio Menconi
    chitarra
    Faso basso
    Christian Meyer batteria


    Dici Trio Bobo e per associazione immediata pensi a Elio e le storie tese. In effetti fanno parte dello storico gruppo milanese due su tre, ovvero la sezione ritmica degli Elii, Faso al basso e Christian Meyer alla batteria, a cui si aggiunge alla chitarra Alessio Menconi, musicista con un background jazzistico e collaborazioni di primo livello. Il trio è nato nel 2002 per condividere la comune passione per la buona musica, macinando parecchi concerti e centellinando i dischi al motto di pochi ma molto ben curati, con uno stile fusion che li porta a una sperimentazione e a un’evoluzione continua. L’idea di partenza, rimasta invariata nel tempo, è quella di dare vita a un trio ricco di energia per una collaborazione che fonde i loro stili ed esperienze in un’unica musica che, per trovarle un’etichetta, si può definire jazz-rock o funky-jazz. Durante il concerto si alternano composizioni originali ad alcune cover che danno vita ad un suono estremamente originale. Poche incisioni si diceva, ma molto curate, la più recente delle quali si chiama “Pepper games”, uscita nel 2016, frutto di un lungo lavoro fatto tutto di composizioni originali, che ha tenuto molto in considerazione anche le reazioni del pubblico durante i concerti, che il trio non esita a definire il quarto elemento del gruppo.
    L’abilità esecutiva sfoggiata dal vivo è di quelle che lasciano l’ascoltatore incredulo: tra un siparietto comico e l’altro (irresistibili per giunta), quando i tre si scatenano tra cover e composizioni originali gli strumenti prendono letteralmente fuoco. Fantascienza del groove, “progressive jazz” extraterrestre, escursioni improvvisative dall’inesauribile policromia.

  • 9 agosto 2018 - TRIOSPHERE


    Giovedì 9 agosto 2018 ore 21:30
    Vigoleno Sagrato di S. Maria delle Grazie


    TRIOSPHERE
    “Astor”

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    Dario Flammini bandoneón
    Mauro De Federicis chitarra elettrica
    Roberto Della Vecchia contrabbasso


    Il sagrato di S. Maria delle Grazie di quel gioiello che è il borgo di Vigoleno, ospiterà una serata dedicata esclusivamente al Tango, ma con forti “zampate” jazz. Un viaggio musicale di raffinata eleganza tra le pagine più importanti della musica simbolo dell’Argentina. Triosphere è una formazione costituita dal bandoneón di Dario Flammini, la chitarra elettrica di Mauro De Federicis (da ricordare la sua collaborazione artistica con Milva) e il contrabbasso di Roberto Della Vecchia, nella quale confluiscono gli stilemi del tango, del jazz, della musica colta e del pop. Minimalismo, forza e cura del suono sono alla base della ricerca musicale di Triosphere, eludendo cliché esecutivi. Per questi motivi la musica del Triosphere è di difficile etichettatura, così come sono poliedriche le esperienze dei suoi tre componenti. Il progetto cardine è “Astor”, dove le pagine più importanti del geniale Piazzolla, sono interpretate nel rispetto della partitura, trovando così una nuova dimensione significativa grazie alle possibilità espressive di tre strumenti tra loro complementari. Saranno proprio le magnifiche composizioni del musicista di Mar del Plata ad essere interpretate durante il concerto: Adios Nonino, Zita (dalla suite Troileana), Chiquillin de Bachin, Jeanne y Paul, Inverno Porteno e Primavera Portena (dalle quattro stagioni), Oblivion, Libertango, Fracanapa, Summit, La muerte del Angel. Grandi classici, interpretazioni passionali e originali riletture, caratterizzano il repertorio di questo ensemble.


  • 11 agosto 2018 - DE ALOE - COSCIA - DI BONAVENTURA


    Sabato 11 agosto 2018 ore 21:30
    Cerignale


    COSCIA - DE ALOE - DI BONAVENTURA
    "Tre ance libere"

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    Gianni Coscia fisarmonica

    Max De Aloe armonica e fisarmonica
    Daniele di Bonaventura bandoneón


    Summertime in chiusura si spinge fino alla stupenda località montana di Cerignale, in alta Val Trebbia e lo fa, in occasione della tradizionale “Festa della transumanza”, con un ensemble tanto inusuale quanto appropriato: un trio di fisarmoniche e bandoneón. Probabilmente non esiste nessun gruppo nella storia del Jazz che abbia riunito in un progetto così folle e originale i tre principali strumenti della famiglia delle ance libere (armonica, fisarmonica e bandoneón). Un trio affascinante che ha anche il pregio di unire tre assoluti fuoriclasse del loro strumento, tutti con importanti percorsi artistici: Gianni Coscia, Max De Aloe e Daniele di Bonaventura. Tre grandi personalità che riescono a fondere i loro rispettivi suoni in maniera perfetta, portando in rilievo un’unità d’insieme ancor prima delle singole parti. Il trio ha appena realizzato un CD, dal titolo "Sospiri Sospesi", per la “Barnum for art”, nuova etichetta discografica italiana. "Sospiri Sospesi" si muove tra Jazz e musica tradizionale, con interazioni profonde mirate alla rivalutazione di patrimoni culturali eterogenei ma compatibili. Nel disco, che sarà riproposto nel corso del concerto, si trovano brani originali scritti dai tre, insieme ad alcuni omaggi alla musica popolare del Sud America, tra tango e candombe, ben miscelati ad altri con atmosfere che riportano alla musica popolare italiana (l’Abruzzo di Di Bonaventura).
    Gianni Coscia e Max De Aloe hanno suonato insieme per quattro fortunati anni, dal 2000 al 2004, con riconoscimenti di critica e pubblico, tornando a collaborare dal 2014, a distanza di più di dieci anni, per realizzare un duo intimistico e di grande classe che li ha già visti partecipi di diversi festival e rassegne. Ora, grazie a "Sospiri Sospesi" nasce il trio con l'aggiunta di Daniele Di Bonaventura.