Background Image
Podesta_Trio_OK.jpg


Sabato 12 gennaio 2019
12° COMPLEANNO DEL MILESTONE


RENATO PODESTA' TRIO
"Foolish Little Dreams"

Renato Podestà chitarra
Gianluca Di Ienno
organo Hammond
Roberto Lupo batteria

Nella pausa del concerto si farà il taglio della torta e al termine Jam Session!

Milestone compie dodici anni e li festeggia sabato 12 gennaio con il concerto in trio dell'amico e stupendo musicista Renato Podestà (anche docente della MSOM). Con lui Gianluca Di Ienno all'Hammond e il fidato Roberto Lupo alla batteria. Un trio fresco e affiatato, con tanta voglia di fare buona musica.
Nella pausa del concerto verrà tagliata e offerta una grande torta di compleanno, mentre alla fine è prevista una festosa Jam Session!

Il primo lavoro discografico da leader di Renato Podestà arriva dopo dieci anni di frequentazione con questo trio, dieci anni in cui ha anche girato l'Europa e registrato sei album con la band "Sugarpie and the Candymen".
L'ispirazione per il disco viene da un lungo viaggio negli Stati Uniti, una profonda immersione nella tradizione musicale di New Orleans e nella scena contemporary di New York. Questo dualismo si riflette nella scelta del repertorio e negli arrangiamenti, avventurosi ma fortemente radicati nella storia del Jazz, e in cui giocosità e complessità convivono felicemente.
Il formato dell'organ trio, oltre a essere un richiamo ad alcuni dei suoi ispiratori, come John Scofield e Peter Bernstein, rende possibile una grande libertà e comunicazione istantanea con i suoi compagni di gruppo, mantenendo sempre un suono pieno e groovy.
Gianluca Di Ienno è il perfetto partner per le sortite solistiche di Renato, col suo senso armonico e ritmico impeccabile, mentre il batterismo dinamico di Roberto Lupo (e la telepatia costruita in quasi mille concerti assieme) sospingono la musica in avanti senza sforzo.
Sul disco che ispira questo concerto si può ascoltare anche una traccia registrata in duo con Sandro Gibellini, "Exactly Like You", nel cui testo ci sono le parole "foolish little dreams" (piccoli folli sogni); il "piccolo folle sogno" di Podestà è di trovare bellezza e significato in fonti musicali disparate come canzonette "syncopated" degli anni '20, melodie bebop, arrangiamenti per big band e composizioni originali, infondendo loro una buona dose di groove di New Orleans e uno spericolato interplay.