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Martedì 30 luglio 2019 ore 21:30
Castell'Arquato
 Piazza del Municipio


SPIRIT GOSPEL CHOIR
& Spirit Band

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Direttore
Andrea Zermani

SPIRIT BAND
Francesco Lazzari 
e Claudio Graziani tastiere
Ricky Ferranti chitarra
Nicola Stecconi 
basso
Marco Bianchi 
batteria


Per la sesta tappa della rassegna itinerante Summertime in Jazz martedì 30 luglio alle 21.30 sarà la volta di uno dei borghi più belli che la nostra provincia può vantare, quello di Castell’Arquato. La sua superba piazza monumentale si accenderà di voci, di energia, di speranza e di buona musica con Spirit Gospel Choir.

Il concerto è ad ingresso libero, come tutti quelli della rassegna. Omissis


All’inizio era il Gospel. Dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri questo genere ha attraversato due secoli di mutamenti sociali e culturali mantenendo sempre intatto il suo fascino e la portata del suo messaggio pur nelle mutate forme musicali; messaggio che è anelito alla libertà e inno di speranza. Questa forza è stata anche la chiave di accesso al genere Gospel per lo Spirit, il coro di una quarantina di elementi, guidati da Andrea Zermani e accompagnati da un gruppo coeso di cinque musicisti, la Spirit Band appunto, composta da Francesco Lazzari e Claudio Graziani alle tastiere, Ricky Ferranti alla chitarra, Nicola Stecconi al basso e Marco Bianchi alla batteria.

Dalla sua nascita tra gli schiavi africani deportati e destinati ai lavori più pesanti, a motore di crescita e di coesione identitaria per un intero popolo, da forma di riscatto e aggregazione comunitaria a momento liberatorio di espressione di un pensiero di libertà e giustizia in una realtà sociale altrimenti vessatoria e chiusa, il Gospel si è evoluto ed è arrivato fino ai nostri giorni ancora vivo e con tanto da dire.

Per quanto le sue radici siano indissolubilmente legate a quelle della nascita e dell’evoluzione degli Stati Uniti e ancora oggi i gruppi e i cori di quel Paese siano un importante punto di riferimento, sempre più il Gospel ha varcato quei confini e ha trovato terreno fertile altrove, attecchendo con particolare vigore e vitalità in Europa.

Oggi sono numerose le realtà che in tutto il mondo hanno scelto questo linguaggio musicale, ognuno facendo salve le sue peculiarità, tutte però unite nella ricerca in particolare di una chiave di lettura positiva che possa aiutare a interpretare e dare un senso alle difficili sfide poste dalla contemporaneità.

Questo è il percorso da cui è partito e dentro cui si sta evolvendo anche la storia di questo insieme corale, nato nel 2012 alla ricerca del vero significato di questo genere che, al di là delle mode facili del momento, contiene una forte spinta spirituale e morale. Nella sua storia l’ensemble ha avuto modo di fare tanti incontri e vivere molte esperienze che hanno rilanciato sempre più verso l’alto questa progettualità iniziale, grazie alla forza impetuosa di un linguaggio universale che riesce davvero a parlare a tutti e rispetto a cui ciascuno può trovare il suo specifico messaggio.