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Sabato 5 ottobre 2019

ATTILIO ZANCHI QUARTET
"Mingus Portrait"

Attilio Zanchi contrabbasso
Gianni Azzali
sax tenore, soprano e flauto
Massimo Colombo 
pianoforte
Tommy Bradascio
batteria

La musica di Charlie Mingus è, e rimarrà, nei  cuori e nelle orecchie di tutti gli amanti del Jazz ed è servita a ispirare diverse generazioni di musicisti.
Mingus è stato, oltre che un magnifico contrabbassista, anche un prolifico compositore, arrangiatore, pianista e leader di diverse storiche formazioni. I suoi gruppi, che vanno dal trio fino alla big band, hanno attraversato e influenzato diversi periodi stilistici a partire dagli anni '50 fino ad arrivare ai Settanta.
Senza dubbio Charles Mingus è stato, insieme a Duke Ellington, uno dei più importanti compositori del Novecento; nelle sue musiche si possono sentire le radici del Blues, gli echi del Gospel, lo Swing e il Be Bop, il Soul Jazz fino ad arrivare al Free più furioso e alla musica d’avanguardia. E’ per questa ragione che la sua musica può essere quasi considerata come un ritratto enciclopedico della storia del Jazz e può essere suonata tutt’oggi senza apparire datata, ma fornendo anzi sempre snuovi spunti d'ispirazione.

Nasce da  queste considerazioni il desiderio di Attilio Zanchi di riproporre i brani del repertorio mingusiano interpretandoli e rileggendoli influenzati dalle singole esperienze di musicisti del quartetto. Nel programma vengono inoltre eseguite composizioni originali di Zanchi ispirate o vicine alla poetica musicale di Mingus.

Un giorno, quando era già molto malato, Charlie Mingus disse a sua moglie Sue: “Sai, un corpo l’ho già avuto; la prossima volta voglio essere una stella. Voglio brillare tutta la notte.”
Non sappiamo se questo suo desiderio è stato esaudito, ma di certo la sua musica continua a brillare ed ad illuminare il mondo come una stella.