LUCA MANNUTZA QUARTET
“Uneven Shorter

Sabato 19 novembre 2022 ore 21:30
Milestone (via Emilia Parmense, 57 – Piacenza)

Luca Mannutza pianoforte
Paolo Recchia sax alto
Daniele Sorrentino contrabbasso
Lorenzo Tucci
batteria

Ingresso gratuito con tessera Piacenza Jazz Club o ANSPI
(no prenotazioni)

Rielaborare la musica di Wayne Shorter nell’aspetto ritmico è il motivo ispiratore del lavoro di arrangiamento e ricomposizione da me pensato per questo progetto, per la cui esecuzione Mannutza ha scelto di essere affiancato da alcuni compagni di viaggio di lunga data: Paolo Recchia al sax alto, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

Il proposito è essere fedele alle melodie e alle armonie delle scritture originali dei brani, composti nel periodo tra il 1963 e il 1967, e sostenerle con una tessitura di accompagnamenti polimetrici che risultassero focalizzabili da diversi punti di vista, come in un’immagine “escheriana”, in una sovrapposizione continua di metriche (spesso dispari) che riemergono di volta in volta nelle strutture o nelle scelte creative dei solisti.

Il focus dell’intero lavoro è stato il tentativo di rendere fruibile la musica nonostante la sua complessità, mantenendo inalterate le splendide melodie dei capolavori di colui che è uno dei più grandi compositori di musica jazz di tutti i tempi.

Grazie Mr. Shorter!

FURIO DI CASTRI QUINTET
“Furious Mingus”

Domenica 27 novembre 2022 ore 18:00
Milestone Live Club (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

Furio Di Castri contrabbasso
Giovanni Falzone tromba
Achille Succi clarinetto basso
Fabio Giachino Rhodes e tastiere
Mattia Barbieri batteria

Ingresso € 10 con tessera Piacenza Jazz Club (possibilità di tesserarsi all’ingresso)
(no prevendita)

 

Il genio e la poesia di uno dei più grandi maestri della musica del Novecento riletti nel centenario della sua nascita da una formazione inedita ed esplosiva.
Un tributo a Charles Mingus per esplorare i segreti della sua arte compositiva, tra combinazioni matematiche, invenzione melodica e scrittura orchestrale.

Mingus è nato a Nogales in Arizona il 22 aprile 1922 e si è spento a Cuernavaca, il 5 gennaio 1979 a 56 anni.
Si dice che lo stesso giorno 56 balene si siano arenate sulle coste dello Yucatan. Con questa immagine simbolica si è chiusa la vita di un uomo che ha scritto le migliori pagine della storia del Jazz, usando melodie raffinate e armonie sperimentali con una segreta passione per le geometrie e la matematica che originano il ritmo e le sue variazioni.

Già, i numeri. Mingus giocava con i numeri.
Nelle sue composizioni tutti i cambiamenti di tempo sono costruiti secondo le regole dell’aritmetica – moltiplicazioni, divisioni, frazioni.
Ci sono combinazioni di 2 e di 3 – di 2, 3, 4, 6, 8, 12 e 16 – fino a sfiorare il mondo dei numeri primi con il 19, la chiave della modulazione ritmica di una delle sue ultime composizioni, Sue Changes.
Diciannove. Il 19 moltiplicato per 3 fa 57, proprio come gli anni che Mingus avrebbe compiuto pochi mesi dopo quel brutto gennaio del 1979.
Mingus era un personaggio incredibile, con una personalità forte e trasgressiva e un’indole incredibilmente delicata e generosa. Non parlava mai di come scriveva la sua musica. La scriveva e la faceva imparare a memoria ai suoi musicisti. Le brusche accelerazioni dei tempi e le frenate improvvise venivano annotate sulle partiture con dei semplici “accelerando” o “rallentando”.  Sono il fondamento della sua scrittura, ma il nostro orecchio viene ipnotizzato dalla magia delle sue melodie e l’arte dell’orchestrazione e non se ne accorge. Nella sua musica convivono le radici del Blues e l’estetica di Duke Ellington, la forza di Coltrane e la creatività di Charlie Parker, amalgamate e descritte con la logica di un racconto. Un’esperienza unica, inimitabile.
Il bel progetto del contrabbassista torinese Furio Di Castri, circondato da musicisti di altissimo profilo, segue un percorso che parte da lontano, nel tentativo di interpretare l’alchimia delle sue composizioni attraverso quei numeri e quelle melodie che ne sono all’origine.

 

PIETRO TONOLO TRIO

Sabato 3 dicembre 2022 ore 21:30
Milestone Live Club (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

Pietro Tonolo sax tenore e soprano
Gil Goldsteini pianoforte e fisarmonica
Marc Abrams contrabbasso

Ingresso € 10 (non è necessaria la tessera)
(no prevendita o prenotazioni)

VANESSA TAGLIABUE YORKE
“We like it hot”

Domenica 11 dicembre 2022 ore 18:00
Milestone Live Club (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

Vanessa Tagliabue Yorke voce
Mauro Ottolini trombone
Francesco Bearzatti clarinetto
Giulio Scaramella pianoforte

Ingresso € 10 con tessera Piacenza Jazz Club (possibilità di tesserarsi all’ingresso)
(no prevendita – no prenotazioni)

Musicisti davvero straordinari, qualunque cosa facciano. Fanno parte dell’élite del jazz italiano, quella di qualità indiscutibile, al di là della popolarità legata alle vendite di copie che, come si sa, oggi è abbastanza avara. Molti avranno già ascoltato la preziosa, duttile, multiforme vocalità di Vanessa, un’artista tanto modesta quanto brava. Soprattutto nei lavori al fianco della ampia formazione dI Mauro Ottolini, spesso dedicati alle fasi pionieristiche del Jazz. In questo caso e con una formazione ridotta ma di altissima caratura, Vanessa si dedica ad omaggiare la rara e preziosa figura di Annette Hanshaw, cantante americana degli anni venti, sulla scena per un periodo decisamente breve (si ritirò poco dopo aver compiuto trent’anni), ma capace di lasciare il segno con alcune registrazioni, fortunatamente ancora disponibili, che la vedono al fianco anche di Benny Goodman e Jimmy Dorsey. Trasportandoci dolcemente lontano a quel tempo, la sua voce esplora brani che inquadrano un momento storico della musica jazz, che avrebbero in seguito originato tante altre preziose gemme. La accompagnano con discrezione, ma ritagliandosi significativi spazi come solisti, tre musicisti a loro volta in stato di grazia. Il risultato, lungi dal risultare una semplice rilettura, sprizza personalità e fascino da ogni poro, per la gioia da condividere di un piacevolissimo ascolto.

LA MILESTONE SCHOOL OF MUSIC AUGURA BUON NATALE!

Venerdì 16 dicembre 2022 ore 21:30
Milestone Live Club (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

 

Ingresso libero e gratuito (non è necessaria la tessera)

MAX ROLFF TRIO
“Gershwin on air”

Domenica 18 dicembre 2022 ore 18:00
Milestone Live Club (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

Tommaso Perazzo pianoforte
Max Rolff contrabbasso
Antonio Fusco batteria

Ingresso libero con tessera Pc Jazz Club (è possibile tesserarsi all’ingresso)
(no prenotazioni)

Lo straordinario mondo musicale di George Gershwin affiora, ci accarezza, ci stupisce ed infine ci travolge nell’unicità di questo concerto, in cui Rolff, plasma in una scrittura contemporanea, le canzoni, i musical, il jazz, ed il sound orchestrale che hanno fatto della musica di Gershwin il pilastro su cui è edificato il ‘sound americano’. L’album “Gershwin on Air – Porgy,, Bess and beyond” è stato pubblicato dalla Challenge Records nel Novembre 2021. Massimiliano Rolff Trio trova un’intesa sorprendente attraverso i momenti musicali salienti dell’opera ‘Porgy and Bess’ ed una serie, a dir poco, micidiale di meravigliose canzoni tutte a firma George and Ira Gershwin. La melodia resta l’indiscussa protagonista di questo concerto, in cui interplay, immaginifiche atmosfere, anima e swing si svelano, in un susseguirsi di vibranti improvvisazioni. Il concerto ha in repertorio un’intera suite dal musical “Porgy and Bess”, che include i celebri “Ain’t Necessarily So”, “Summertime”, “I Love You Porgy” e molte celebri canzoni come “A foggy Day”, “Embraceable You”, “But Not For Me” e altre ancora.