ENRICO PIERANUNZI TRIO
L’ORCHESTRA DEI POMERIGGI MUSICALI
“IMPROCLASSICA. Bach, Schumann, Debussy come non li avete mai sentiti”

Domenica 25 febbraio 2024 ore 18:00
Conservatorio “G. Nicolini” (via Santa Franca, 35 – Piacenza)

Enrico Pieranunzi pianoforte
Carlo Bavetta contrabbasso
Mauro Beggio batteria

Direzione d’orchestra e arrangiamenti Michele Corcella

Interi € 22 – Ridotti € 18

Prevendita online: vivaticket.it

Inaugurazione in grande stile al Conservatorio “G. Nicolini” con “IMPROCLASSICA”, insieme a uno dei maestri del jazz italiano di levatura internazionale, Enrico Pieranunzi, il suo trio, e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Michele Corcella, che ha curato anche gli arrangiamenti del programma. Saranno rilette, in una versione approntata appositamente per questo organico, pagine di Bach, Schumann, Debussy e Milhaud, compositori iconici per il percorso artistico del pianista romano.

STEVE COLEMAN AND FIVE ELEMENTS

Sabato 2 marzo 2024 ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni (via Emilia Parmense, 77)

Interi € 22 – Ridotti € 18

Prevendita online: vivaticket.it

Steve Coleman sax contralto
Jonathan Finlayson tromba
Rich Brown basso
Sean Rickman batteria

Grande onore quello di ospitare Steve Coleman per la prima volta a Piacenza insieme al suo gruppo più famoso, gli storici Five Elements, che comprende alcuni tra i musicisti più incisivi della scena statunitense, su tutti il trombettista Jonathan Finlayson.
Il saxofonista americano, fondatore del movimento artistico M–Base, si è imposto come caposcuola, creatore di una musica dal rigore geometrico, una sorta di hip hop matematico che ha lasciato un segno indelebile sul jazz contemporaneo

GABRIELE MIRABASSI
“Subitationes per clarinetto solo”

Mercoledì 6 marzo 2024 ore 21:15
Basilica di San Savino (via G. Alberoni, 35)

Ingresso libero (senza prenotazioni del posto)

Gabriele Mirabassi clarinetto

La Basilica di S. Savino è perfetta per acustica e per capacità di suggestione per un concerto in solo. Per questo ormai da qualche anno è un appuntamento fisso del festival, quest’anno affidato al clarinettista Gabriele Mirabassi che creerà le sue “Subitationes per clarinetto solo”, un momento per ascoltare, meditare e lasciarsi trasportare verso un’altra dimensione meno affannata e più intensa.

ATTILIO ZANCHI SEXTET

NDOVU

doppio set

Sabato 9 marzo 2024 ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni (via Emilia Parmense, 77)

Interi € 18 – Ridotti € 15

Prevendita online: vivaticket.it

ATTILIO ZANCHI SEXTET
Daniele Nocella
tromba
Tino Tracanna sax contralto e soprano
Andrea Andreoli trombone
Massimo Colombo pianoforte
Attilio Zanchi contrabbasso
Tommy Bradascio batteria

“Mingus Portrait” è l’omaggio del contrabbassista Attilio Zanchi e del suo splendido gruppo di amici artisti, uniti dal desiderio di rileggere Mingus influenzati dalle loro singole esperienze di musicisti. Ad arricchire il concerto anche composizioni originali di Zanchi che, dall’alto della sua lunga militanza jazzistica, è uno dei pochi in grado di avvicinarsi al complesso mondo musicale di Charles Mingus.

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NDOVU Vincitori del Concorso Bettinardi 2023 – sezione B
Martina Ghibellini voce e voice effects
Luca Scardovelli chitarra
Giovanni Perin vibrafono
Silvano Martinelli batteria

In lingua Swahili, la parola Ndovu assume il significato di “elefanti”, i quali nella tradizione vogliono essere simbolo di perseveranza, forza gentile e di attenzione agli altri. Ciò che ispira il quartetto è la costante ricerca timbrica attraverso l’imitazione di strumenti e sonorità della tradizione centrafricana, immergendo le proprie radici nel jazz e nella sperimentazione.
A partire da un organico non così usuale, composto da voce, vibrafono, chitarra e batteria, risulta più facile una ricerca sonora che vada ad esaltare le composizioni originali scritte appositamente per il progetto.

ANTONELLO SALIS E SIMONE ZANCHINI
Liberi…”
in co-produzione con Fondazione Tetracordo

Giovedì 14 marzo 2024 ore 21:15
Teatro Sociale di Stradella (via Faravelli, 2 – Stradella – Pavia)

Antonello Salis pianoforte e fisarmonica
Simone Zanchini fisarmonica e live electronics

Ingressi vari ordini e riduzioni
Prevendita presso il Teatro Sociale di Stradella e online su Vivaticket.

In co-produzione con la Fondazione Teatracordo di Livio Bollani l’appuntamento fuori provincia del Piacenza Jazz Fest che si trasferisce per una tappa al Teatro Sociale di Stradella, la capitale della fisarmonica. Qui, il duo di fisarmonicisti composto da Antonello Salis e Simone Zanchini si muoveranno “Liberi…” di improvvisare, di sperimentare e di giocare con tutti i registri e le possibilità espressive del loro strumento.

ANTONIO SÁNCHEZ 4ET

Sabato 16 marzo 2024 ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni (via Emilia Parmense, 77 – Piacenza)

Interi € 22 – Ridotti € 18

Prevendita online: Vivaticket

Antonio Sánchez batteria
Seamus Blake sax tenore
Gwilym Simcock pianoforte
Doug Weiss contrabbasso

“Migration”, primo album solista di Antonio Sánchez, datato 2007, rimane ancora uno standard di creatività e musicalità per un batterista, e bandleader, che quando suona sa lasciare la scena ai colleghi musicisti (tra cui Chick Corea e Pat Metheny) e, a monte, brilla nella funzione di scrittura e produzione. Negli anni si cimenta in colonne sonore, tra cui quella di “Birdman”, vince quattro Grammy, arrivando alle recenti sperimentazioni con generi e cantanti, da Trent Reznor a Meshell Ndegeocello. Sul palco del Piacenza Jazz Fest sarà accompagnato da colleghi di un certo calibro tra cui Seamus Blake, impegnato da qualche anno in tour con Roger Waters.

FERRARA – ROLFF – ARCO TRIO
special guest DADO MORONI
in collaborazione con il Conservatorio “G. Nicolini”

MATTEO SCARCELLA QUARTET

doppio set

Venerdì 22 marzo 2024 ore 21:15
Sala degli Arazzi c/o Galleria Alberoni (via Emilia Parmense, 77 – Piacenza)

Interi € 18 – Ridotti € 15

Prevendita online: Vivaticket

FERRARA – ROLFF – ARCO TRIO
special guest DADO MORONI

Dado Moroni
pianoforte
Lucio Ferrara chitarra
Massimiliano Rolff contrabbasso
Tony Arco batteria

Uno dei momenti tangibili che segnano la rinata collaborazione con il Conservatorio Nicolini di Piacenza, oltre al concerto d’anteprima, è l’organizzazione del concerto che si terrà presso la Sala degli Arazzi. A suonare sarà un trio di docenti del Conservatorio piacentino – Lucio Ferrara alla chitarra, Massimiliamo Rolff al contrabbasso e Tony Arco alla batteria – insieme a un ospite d’eccellenza come il pianista Dado Moroni, che il festival è felice di tornare a ospitare dopo molti anni.

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MATTEO SCARCELLA QUARTET
Matteo Diego Scarcella sax tenore e flauto (vincitore del Concorso Bettinardi 2023 – sezione A)
Saverio Zura chitarra
Andrea Esperti contrabbasso
Francesco Benizio batteria

I membri del quartetto, di recente formazione, si sono conosciuti a Bologna suonando insieme in altri contesti, e hanno da subito trovato in comune un modo di approcciarsi alla musica jazz dove alla base c’è l’attento ascolto reciproco, l’interazione, l’amore per la tradizione unito alla volontà di renderla propria e personale e di mantenere un costante intento creativo nel modo di interpretarla, cercando però di rimanere sempre al servizio della musica. Il repertorio consiste quindi di alcuni standard e di brani originali composti dal leader del quartetto, dai quali traspare uno stile alquanto moderno e contaminato, incentrato sulla melodia e sulla narratività del discorso musicale ma allo stesso tempo energico e incisivo.

ELEONORA STRINO TRIO

LICIA LAPENNA AGORA TÀ QUARTET

Mercoledì 27 marzo 2024 ore 21:15
Milestone (via Emilia Parmense, 27 – Piacenza)

Ingresso unico € 10

doppio set

Prevendita online: vivaticket.it

ELEONORA STRINO TRIO
Eleonora Strino chitarra e voce
Giulio Corini contrabbasso
Zeno De Rossi batteria

Sarà una serata al femminile quella di mercoledì 27 al Milestone Live Club, perché entrambi i set vedono una leader donna delle rispettive formazioni. Della vincitrice del Concorso Bettinardi che si esibirà per prima si dirà sotto; nel secondo set si esibirà il trio di Eleonora Strino, una dei più brillanti giovani talenti della scena jazz internazionale con un amore particolare per la tradizione. Lei stessa ammette infatti che non ci sia nulla che le piace di più che pensare di trovarsi in un vecchio e fumoso club di New York con incredibili musicisti e suonare tutte le più belle canzoni del repertorio americano, con un’attenzione particolare a Duke Ellington, per cui ha da sempre un debole

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LICIA LAPENNA AGORA TÀ QUARTET
Licia Lapenna voce
Felipe Muniz chitarra
Aldo Capasso basso
Pasquale Di Lascio percussioni

Licia Lapenna presenta un progetto multiculturale che nasce dal sodalizio musicale stretto assieme al chitarrista brasiliano Felipe Muniz a cui si aggiungono il bassista Aldo Capasso e il percussionista Pasquale di Lascio. insieme danno vita ad un sorprendente viaggio musicale dove il filo conduttore è la contaminazione tra jazz e sonorità della musica afrobrasiliana moderna e tradizionale. Il repertorio è caratterizzato sia da alcune composizioni originali dei musicisti impreziositi da testi in diverse lingue (portoghese, napoletano e italiano) che da arrangiamenti di brani appartenenti a diversi generi e stili della musica afrobrasiliana.

AVISHAI COHEN QUARTET

Venerdì 5 aprile 2024 ore 21:15
Spazio Le Rotative (via Benedettine, 66 – Piacenza)

Avishai Cohen tromba
Yonathan Avishai pianoforte
Barak Mori contrabbasso
Ziv Ravitz batteria

Interi € 22 – Ridotti € 18

Prevendita online: vivaticket.com

Ogni promessa è un debito, e quello che finalmente verrà saldato per la data di chiusura sarà l’onore di avere al Jazz Fest il trombettista Avishai Cohen, in cartellone nell’edizione del 2020 annullata precipitosamente a due giorni dalla sua partenza a causa dell’emergenza pandemica. Nel frattempo sono successe diverse cose; Avishai Cohen ha inciso un nuovo disco dal titolo “Naked Truth”, e sarà quello il fulcro del concerto che terrà col suo quartetto. Invertendo una tradizione consolidata, la sede del concerto di chiusura (invece che di apertura) sarà lo Spazio Rotative.