sabato 7 marzo - Sala degli Arazzi
c/o Galleria Alberoni

AVISHAI COHEN "Big Vicious"

Avishai Cohen, tromba ed elettronica
Uzi Ramirez, chitarra
Yonatan Albalak, chitarra, basso
Aviv Cohen, batteria
Ziv Ravitz, batteria ed elettronica

Con Big Vicious Avishai Cohen presenta uno dei progetti più radicali, visionari e affascinanti della sua carriera. Nato sei anni fa dopo il rientro del carismatico trombettista dagli Stati Uniti in Israele, Big Vicious è una band “costruita dal basso”, in cui ogni musicista contribuisce in modo decisivo alla scrittura e all’identità sonora del gruppo. Un progetto che, come suggerisce il titolo di uno dei brani chiave (This Time It’s Different), segna una svolta profonda nel percorso artistico di Cohen.

Le radici jazz sono il punto di partenza, ma non il confine: Big Vicious attraversa e fonde elettronica, ambient, psichedelia, rock, pop e trip-hop, dando vita a una musica potente e stratificata, allo stesso tempo intensa e profondamente melodica. Qui la tromba non è pensata come strumento solistico tradizionale, ma assume un ruolo quasi vocale, da “cantante senza parole”. Non è la centralità dell’assolo a guidare la musica, ma la costruzione della forma-canzone, dell’atmosfera, del suono collettivo.

Il lavoro nasce anche da un metodo inedito per Cohen: una scrittura realmente condivisa, sviluppata in lunghe sessioni di confronto e ascolto, con un’attenzione maniacale ai dettagli, affinata concerto dopo concerto. Questo approccio culmina nel debutto discografico del progetto, registrato negli Studios La Buissonne nel sud della Francia con la produzione di Manfred Eicher per ECM: un album che conserva l’energia viva del jazz pur aprendosi a una sensibilità contemporanea, quasi “pop”, nel senso più nobile del termine.

Big Vicious è anche il frutto di amicizie musicali di lunga data, un collettivo affiatato che rende ogni concerto un’esperienza immersiva, ipnotica e in costante evoluzione. Dopo importanti tappe nei principali festival e teatri internazionali, il progetto arriva al Piacenza Jazz Fest 2026 per una serata che si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna.

Interi 25 euro – ridotti 20 euro
CONCERTO NON INCLUSO IN ABBONAMENTO