MILESTONE LIVE CLUB HA CHIUSO LA SUA 15ª STAGIONE

Una stagione ricca e varia quella appena terminata del Milestone di Piacenza, che ha visto alternarsi sul palco tanti musicisti, dopo la forzata chiusura della stagione 2020/2021. Da Antoni Farò, a Helga Plankesteiner con il suo “Jelly Roll”, a “Jazzasonic” di Dario Cecchini, al quintetto di Soana e Angeleri su Bird; poi ancora la giovanissima tenorista Sophia Tomelleri, il rodato duo Bearzatti-Guidi, il quartetto di Stefano Bedetti, il manousce di Dario Napoli, Ceccarelli e Spinetti su Morricone, Dario Carnovale, Francesco Zampini, le tre finali del Concorso Bettinardi, lo swedish quartet di Cecilia Sanchietti, il Subconscious Trio; e ancora, Tres Mundos, la cantante Ada flocco, lo speciale duo Girotto-Abbracciante, lo spettacolo d’improvvisazione teatrale e musicale “Free”, il quintetto di Emiliano D’Auria, il trio di Roberto Lupo, il gradito ritorno di Gianni Coscia, con Azzali e Chiapelli, per terminare con un’affollata ed entusiasta jam session di fine stagione in occasione del Jazz Day del 30 aprile.

Sei mesi di intensa attività che hanno visto tornare al Milestone il suo numeroso e attento pubblico, che ringraziamo e al quale diamo l’arrivederci al prossimo autunno per una 16ª stagione ancora più entusiasmante!
Ma nel frattempo, restate in contatto perché Piacenza Jazz Club non si ferma e tra pochi mesi arriverà la 9ª edizione di “Summertime in Jazz” nelle valli piacentine e, ad ottobre, la 19ª edizione del “Piacenza Jazz Fest”.
A presto dunque! 🙂

Confermato il Presidente ed eletto il nuovo Consiglio Direttivo dell'Associazione

Con soddisfazione annunciamo che le votazioni dell’Assemblea dei Soci tenutasi lunedì 30 maggio 2022 alle ore 21:00 in seconda convocazione ha designato i componenti del Consiglio Direttivo che resterà in carica fino al 2025

In ordine alfabetico:

BARDINI ANGELO vice presidente (Cadeo, 29/07/1950)
DADOMO ANGELICA segretario (Piacenza, 02/06/1974)
SAVI ELENA tesoriere (Gossolengo, 11/12/1965)
SATTA GIANNI (Lodi, 13/09/1964)
TACCIA CARLO (Piacenza, 28/05/1951)
ZERMANI ANDREA (Piacenza, 01/02/1970)

Confermato inoltre alla presidenza pro-tempore GIANNI AZZALI* (Ponte dell’Olio, 11/03/1964)
* vedi curriculum sotto

L’Assemblea ha inoltre approvato il Bilancio 2021 e il budget 2022.

ONLINE Il BANDO 2023 DEL CONCORSO BETTINARDI 2023!

È online il Bando e il Regolamento del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz Italiano!
Scadenza: 5 dicembre 2022

Scarica il Bando, Regolamento e schede d’iscrizione cliccando…
qui per la versione Acrobat
qui per la versione Word

Il Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi Talenti del Jazz italiano è abbinato alla manifestazione musicale Piacenza Jazz Fest 2023 ed è riservato a giovani jazzisti italiani o stranieri con residenza in Italia che al momento dell’invio del materiale audio ancora non abbiano compiuto il 30° anno di età (35° per i gruppi). Il Concorso è suddiviso in 3 categorie: la Sezione A riservata ai solisti, la Sezione B dedicata ai gruppi precostituiti e la Sezione C riservata ai cantanti.
Attivato da questa edizione anche il “Premio Enzo Frassi” per bassisti e contrabbassisti.

L’iniziativa ha come unica finalità quella di scoprire e valorizzare nuovi musicisti, cantanti e gruppi jazz per promuoverne le attività.

Ciao Maestro!

Lunedì 21 marzo scorso ci ha lasciati improvvisamente il maestro Giuseppe Parmigiani, musicista, compositore e arrangiatore di altissimo profilo, un pioniere della musica jazz a Piacenza.
Parmigiani è stato l’insegnante, il maestro di tanti musicisti piacentini e non. Docente di clarinetto (ormai in pensione) al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, da 18 anni presidente di giuria al “Concorso Nazionale Chicco Bettinardi per Nuovi Talenti del Jazz Italiano” è stato fondatore e direttore della big band piacentina “Sugar Kitty Band” per oltre vent’anni.
A lui il Piacenza Jazz Club deve molto; probabilmente senza di lui ora non esisterebbe.

<<Taciturno, burbero all’apparenza. Ma sotto la scorza, che era il rovescio della timidezza, una sensibilità ed empatia fuori dal comune.>>
Così allievi, colleghi e amici del jazz piacentino, di cui era colonna e progenitore, parlano del maestro Giuseppe Parmigiani.
Tanti i messaggi, le foto e i momenti che sono circolati sui social alla notizia della sua scomparsa a soli 75 anni. Dai più giovani, come Mattia Cigalini o Dejan Krcev a Giuliano Ligabue a Gianni Azzali: il saxofonista, presidente del Piacenza Jazz Club e direttore del Piacenza Jazz Fest, 58 anni, lo conosce da quando ne aveva 16.
«Un secondo papà. Andavo a lezione a casa sua a Castelsangiovanni, in pullman e treno da Ponte dell’Olio, ho iniziato così. Il Jazz non mi piaceva, me ne fece innamorare attraverso la colonna sonora di “Jazz band” di Pupi Avati. Poi allestì una sezione di sax con i suoi allievi, da cui in seguito nacque la Sugar Kitty Band e una serie di infinite collaborazioni».
Dal 1975 al 2013 Parmigiani è stato docente di clarinetto al Conservatorio Nicolini, dove aveva compiuto i suoi studi. Tra le figure più significative della scena jazz italiana, iniziò da ragazzino a suonare nella banda, iscrivendosi poi a Clarinetto al Nicolini, dove si è diplomato nel 1967. Lì, si è poi diplomato in Composizione, studiando, tra gli altri, con il maestro Marcello Abbado. All’inizio degli anni Settanta, Parmigiani ha eseguito nell’orchestra del Piccolo Teatro “L’opera da tre soldi” con Milva e Modugno diretti da Strehler. Nel 1975 ha composto molti brani per il quintetto di Luciano Biasutti, con il quale ha inciso l’album “Blue bone”. Ha suonato nella big band della Rai di Milano, collaborando con Gigi Cichellero e con la big band del Capolinea diretta da Attilio Donadio e Tullio De Piscopo. Ha registrato album con Astor Piazzolla, Don Sebesky e Gino Paoli, e compiuto tournée con Gigliola Cinquetti in Giappone e in Corea. Negli anni Ottanta, finalmente Parmigiani ha coronato il suo sogno: una big band di ragazzi, la Sugar Kitty Band, dalla quale sono usciti molti talenti del jazz italiano. Non si contano le collaborazioni e i concerti che Parmigiani ha realizzato dagli anni Novanta al Duemila: dal Cd “Saxensemble” per quartetto di sasofoni, agli arrangiamenti per il tour mondiale di Bocelli. Ha suonato in varie formazioni, tra cui Musica Insieme Cremona (collaborando con Kathy Berberian), Carme di Milano e le orchestre: Sinfonica Rai, Toscanini, Haydn e Arena di Verona. Lo ricordiamo nei gruppi Birdland e Nuovarmonia, in duo con l’arpista Ester Gattoni e in altre interessanti formazioni.
Il maestro Giuseppe Parmigiani lascia un enorme vuoto nella musica e nei cuori di chiunque lo abbia conosciuto.

I contributi pubblici 2021

Per trasparenza e in ottemperanza ai commi 125 e seguenti della legge 124/2017 ecco i contributi pubblici e da fondazioni 2021 superiori a 10.000 euro

In ottemperanza ai commi 125 e seguenti della legge 124/2017, siamo a pubblicare su questo sito (come affisso in sede), i contributi pubblici percepiti nell’anno 2021 a favore delle nostre iniziative. Tale legge impone la pubblicazione dei contributi superiori ai diecimila euro, nel conteggio dei quali vanno inseriti anche i cosiddetti “vantaggi economici”, come utilizzo gratuito delle locazioni o altro.

Regione Emilia-Romagna (Legge 13):
€ 49.879,31 (quarantanovemilaottocentosettantanove/31)

Fondazione di Piacenza e Vigevano (Piacenza Jazz Fest 2021)
€ 130.000 (centotrentamila)

Agenzia delle Entrate (n° 2 decreti ristori):
€ 14.682,00 (quattordicimilaseicentottantadue)

Gian Francesco Azzali, detto Gianni Azzali è il Presidente e Direttore Artistico del Piacenza Jazz Club

Tra i soci fondatori dell’associazione nel 2003, Gianni Azzali è da diciannove anni il Presidente e il Direttore Artistico del Piacenza Jazz Club.
Il suo compenso per la direzione artistica ammonta a € 15.000 (quindicimila) all’anno solare.

Leggi il suo curriculum cliccando qui.

I VINCITORI DELLE 3 SEZIONI DEL CONCORSO BETTINARDI 2022!

ALDO DAVIDE DI CATERINO (flauto) di Bitritto (BA) vince la Sezione Solisti del Bettinardi 2022!

PIETRO MIRABASSI (sax tenore) di Perugia conquista il 2° premio

CESARE MECCA (tromba) di Courgné (TO) si aggiudica il Premio del Pubblico

In finale anche:
Andrea Cardone (sax alto) di Salvo (CH) e Thomas Lasca (chitarra) di Castelfidardo (AN)

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I VINCITORI DELLA SEZIONE B – gruppi

Primo classificato e premio del pubblico
MICHELE SANNELLI & THE GONGHERS (Milano)

Michele Sannelli (vibrafono)
Edoardo Maggioni (tastiere)
Davide Sartori (chitarra)
Stefano Zambon (contrabbasso)
Fabio Danusso (batteria)

Secondo classificato
NAMELESS QUARTET (Pievebelvicino – VI)

Michele Tedesco (tromba)
Luca Dalla Gasperina (pianoforte)
Federico Lincetto (contrabbasso)
Thomas Zausa (batteria)

In finale anche: Carujazz di Genova e La luce di Algeri di Cremona

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LE VINCITRICI DELLA SEZIONE C – cantanti

Prima classificata
DONATELLA MONTINARO
di Bari (BA)

Seconda classificata
GIOVANNA MAGRO di Lentini (SR)

Premio del pubblico a:
SOFIA FRAGILE
di Massalengo (LO)

In finale anche Rosanna Mennella di Torre del greco (NA) e Margherita Miccoli di Mesagne (BR)

Aperta la campagna di sottoscrizione per l’adesione/rinnovo a Soci del Piacenza Jazz Club.
La tessera 2022, valida sin d’ora è dedicata a un altro grandissimo musicista che ha fatto la storia di questo splendido genere musicale:

WAYNE SHORTER

Il costo della tessera è di € 20.

Con la tessera del Piacenza Jazz Club si sostengono le iniziative del Club, si ha l’ingresso libero al Milestone (in apertura dal 6 novembre) e ingressi ridotti ai concerti del Piacenza Jazz Fest, alle stagioni concertistica e operistica del Teatro Municipale di Piacenza e numerose altre convenzioni.

Non esistono parole per descrivere la figura di Wayne Shorter, basti pensare al grande contributo con i Jazz Messengers di Art Blackey, con Miles Davis e più tardi con Joe Zawinul nei Weather Report.
Dopo aver messo fine al sodalizio con i Weather Report, portò avanti una carriera principalmente da leader, dedicandosi nella fattispecie alla scoperta di nuovi talenti soprattutto femminili: le percussioniste Marilyn Mazur e Terri Lyne Carrington e le pianiste Geri Allen e Renee Rosnes.
Purtroppo oggi Shorter, costretto su una sedia a rotelle, non è più in grado di effettuare tournée, ma il suo grandioso contributo alla musica continua e continuerà per sempre a fare da guida a tanti musicisti e a regalare emozioni impagabili a tutti.

Grazie Wayne!

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Che aspettate? Entrate anche voi a far parte della grande famiglia del Jazz di Piacenza, una realtà culturale che ha compiuto i suoi diciannove anni di intensa attività sul territorio.
E’ possibile acquistare la tessera anche a distanza. Potete scrivere a segreteria@piacenzajazzclub.it e vi verranno inviati gli estremi per il bonifico, mentre la vostra tessera sarà custodita fino a quando potrete o deciderete di ritirarla. Oppure potete pagare con PayPal.

Ecco i vincitori della sezione A (Solisti) del Concorso Bettinardi 2021!

Primi classificati ad ex-aequo:
VITTORIO CUCULO (sax alto) di Roma
ELIAS LAPIA (sax alto) di Siniscola (NU)

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Ecco i gruppi vincitori della Sezione B 2021:

Primo classificato:
FEDERICO CALCAGNO & THE DOLPHIANS
di Milano
Secondo classificato:
ANDREA MELLACE QUARTET
di Catanzaro

Per visionare le intere formazioni dei gruppi clicca qui.

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Ecco le vincitrici della sezione C (cantanti) del Bettinardi 2021:

Prima classificata:
CARMEN LINA FERRANTE di Canosa di Puglia (BT)

Seconda classificata:
ANAÏS DEL SORDO di Montalto Uffugo (CS)

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A tutti loro i nostri migliori complimenti!

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