sabato 18 aprile - 21:15 - Chiesa ex-Benedettine
Paolo Angeli - Redi Hasa
“Rotte mediterranee”
Paolo Angeli, chitarra sarda preparata
Redi Hasa, violoncello
Rotte mediterranee è molto più di un concerto: è un incontro di geografie, memorie e visioni sonore che prendono forma in un luogo altrettanto carico di storia e suggestione. La musica di Paolo Angeli e Redi Hasa risuona nella ex chiesa delle Benedettine di Piacenza, spazio recentemente restituito alla città grazie a un importante intervento del Comune di Piacenza e ancora poco esplorato dal punto di vista culturale. Un contesto ideale per accogliere un progetto che parla di attraversamenti, stratificazioni e ascolto profondo.
Un Mediterraneo espanso si rivela nel dialogo tra il violoncello di Redi Hasa e la chitarra sarda preparata di Paolo Angeli, strumento-orchestra unico al mondo. Due universi sonori distinti ma complementari, che si incontrano per raccontare l’antico in chiave contemporanea, aprendo spazi di meraviglia e immaginazione. Le culture nate sulle sponde del Mediterraneo riaffiorano trasformate, rilette attraverso l’improvvisazione, la ricerca timbrica e una sensibilità profondamente attuale.
Nato a Tirana nel 1977, Redi Hasa porta nella sua musica una storia personale segnata dal viaggio e dalla migrazione. Dopo l’interruzione degli studi a causa della guerra civile albanese, approda in Italia, dove costruisce una carriera internazionale senza mai recidere il legame con le proprie radici. Il suo suono, liquido e meticcio, fonde il rigore della formazione classica con l’immediatezza delle tradizioni popolari, dando vita a un linguaggio profondamente identitario e aperto.
Paolo Angeli, originario di Palau, in Sardegna, è uno dei più grandi innovatori della scena musicale internazionale. Dallo studio della tradizione sarda e dall’incontro con le avanguardie del Novecento nasce la sua chitarra sarda preparata, sintesi di corde, martelletti, pedali e archetto. Un laboratorio sonoro che attraversa free jazz, folk, musica araba, flamenco contemporaneo e post-rock, facendo dell’improvvisazione uno strumento di dialogo tra culture, musicisti e territori.
In Rotte mediterranee, la musica diventa viaggio e il luogo stesso partecipa all’esperienza, trasformandosi in cassa di risonanza per storie, suoni e visioni che parlano di mare, di approdi e di incontri. Un appuntamento unico, che unisce ricerca artistica e valorizzazione del patrimonio urbano, nel segno di un jazz aperto, inclusivo e profondamente contemporaneo.
CONCERTO IN ABBONAMENTO
Interi € 20 – Ridotti € 15
Prevendita online: www.vivaticket.it